Un cane la morde e sul carapace resta un buco profondo: tartaruga salvata con un intervento ricostruttivo
"Il passo successivo sarà ricoprire il buco con uno strato di fibra di vetro che renderà impermeabile il carapace. Si tratta di una vero intervento ricostruttivo che permetterà all’animale di avere la sua casa protetta e riparata”, racconta il dottor Friedrich, direttore del canile sanitario provinciale Sill

BOLZANO. Morsa da un cane che le ha letteralmente bucato il carapace. Ma la “piccola” tartaruga è sopravvissuta grazie un intervento tempestivo con una resina speciale.
Negli scorsi giorni una tartaruga Testudo graeca di almeno 50 anni di età è stata portata al rifugio Sill di Bolzano, dopo aver riportato una ferita che avrebbe potuto avere conseguenze letali e causata da un morso. A spiegare a “il Dolomiti” l’accaduto è il direttore del canile sanitario provinciale Sill, il dottor Klaus Gunther Friedrich, che ha preso in carico l’animale e le ha salvato la vita. “Quando è arrivata da me, la testuggine presentava una profonda perforazione del carapace. E’ stata così trattata con una resina speciale per riempire il foro causato dalla ferita - racconta - Il passo successivo sarà ricoprire il buco con uno strato di fibra di vetro che renderà impermeabile il carapace. Si tratta di una vero intervento ricostruttivo che permetterà all’animale di avere la sua casa protetta e riparata”, conclude Friedrich.

Esperto di animali esotici, il dottore Friedrich ci racconta che la ferite al carapace per un tartaruga possono facilmente portare alla morte dell'animale e che questo tipo di interventi ricostruttivi sono determinanti. “Le tartarughe sono animali affascinanti e questa loro forma particolare gli ha garantito la sopravvivenza da oltre duecento milioni di anni. Possono essere attaccate da altre specie, ma in realtà - conclude - la specie più pericolosa per questi animali è l’uomo”.












