Da oltre 30 anni accompagnano i bambini a scuola: i nonni vigili tornano in servizio con il via delle lezioni
Da oltre trent'anni i nonni vigili accompagnano gli studenti di Bolzano. Un modello che negli anni ha destato curiosità anche oltre i confini italiani

BOLZANO. Gli studenti tornano sui banchi di scuola e i nonni tornano… in servizio! Sono i “nonni vigili”, la cooperativa che riunisce pensionati e pensionate per assicurare la sicurezza stradale degli studenti.
Da ormai più di trent’anni la Cooperativa Nonni Vigili offre un servizio essenziale alla cittadinanza. I nonni e le nonne che aderiscono, infatti, si occupano di sorvegliare gli attraversamenti vicini alle scuole, di accompagnare gli studenti con i Piedibus o di accompagnarli sui mezzi pubblici. Il tutto per assicurarsi che i “nipoti” possano spostarsi tra casa e scuola in tutta sicurezza.
La Cooperativa nasce nel 1994, a Bolzano, con l’obiettivo di “restituire agli anziani un ruolo sociale utile e gratificante, che spesso non viene più percepito con la fine del lavoro retribuito”.
Inizialmente il progetto mirava soprattutto al reinserimento di pensionati provenienti da settori a basso reddito, garantendo loro anche un riconoscimento economico. Ma col passare degli anni l’iniziativa si è ampliata sempre di più. A partire dai 60 nonni e nonne coinvolti, si è arrivati oggi a più di 110 postazioni fisse, 12 servizi piedibus e 2 linee autobus presidiate.
Col rientro a scuola degli studenti è tornato attivo anche il servizio di vigilanza (che rimarrà attivo fino a giugno, ndr). Ma i volontari non si occupano solo di questo: infatti, assieme alla Polizia Locale di Bolzano, promuovono anche attività di formazione sui corretti comportamenti da mantenere in strada e sulle richieste di soccorso o sulla segnalazione di problematiche inerenti la circolazione stradale.
L’iniziativa negli anni ha attratto l’interesse di tante realtà, dentro e fuori dall’Italia. Un caso particolarmente curioso è quello della Moldavia, che nel 2018 inviò una delegazione a Bolzano con l’espresso scopo di studiare il funzionamento del modello dei “nonni vigili” per poi riprodurlo nelle loro città.














