Il Garda Trentino si racconta attraverso 40 manifesti d’autore, ecco "Geografie d'autore" per celebrare i 100 anni dalla nascita dell'Azienda per il turismo
Al Mag - Museo Alto Garda di Riva del Garda inaugurata la mostra nata dal concorso internazionale dedicato al manifesto turistico, vinto da Lorenzo Duina. L’esposizione sarà visitabile fino al 1 novembre

RIVA DEL GARDA. E' stata inaugurata al Mag-Museo Alto Garda la mostra "Geografie Illustrate: manifesti d’autore per il Garda Trentino”, che raccoglie 40 opere realizzate da 38 artisti. L'apertura dell'esposizione è stata preceduta dalla cerimonia conclusiva del concorso internazionale dedicato al manifesto turistico, durante la quale il primo posto è stato assegnato all'opera di Lorenzo Duina, il secondo a quella di Yilun Zhang e il terzo a quella di Andrea Mongia.
“A cento anni dalla nascita di Garda Dolomiti", dice Stefania Pellegrini, assessora alla cultura del Comune di Riva del Garda. "Geografie Illustrate rinnova lo sguardo sul Garda Trentino attraverso gli illustratori di oggi: un patrimonio di visioni che ci restituisce la vocazione di un luogo d’incontro, aperto al mondo".
L'iniziativa rientra nell'ambito delle celebrazioni per il centenario dell'Azienda di cura, soggiorno e turismo di Riva del Garda. Il progetto recupera la tradizione dei manifesti turistici che nel corso del Novecento hanno contribuito a costruire l'immaginario delle destinazioni, affidando agli illustratori di oggi il compito di interpretare il Garda Trentino attraverso il proprio linguaggio artistico.
La risposta al concorso ha superato le aspettative, con quasi cento opere presentate da artisti provenienti dal Giappone, dalla Cina, dall'Iran, dall'Indonesia, dall'Uruguay e da diversi Paesi europei. Accanto alla partecipazione internazionale, è emersa una significativa presenza di autori trentini, provenienti da Riva del Garda, Arco, Nago-Torbole, Dro, Trento e Rovereto.
"Tra gli aspetti più interessanti di Geografie Illustrate è la sua dimensione internazionale, testimoniata dalla presenza di illustratori che collaborano con realtà prestigiose come The New York Times, The New Yorker, Bloomberg e Apple", commenta Oskar Schwazer, direttore dell'Azienda per il turismo Garda Dolomiti. "E' un’opportunità preziosa per far conoscere il Garda Trentino attraverso sguardi nuovi, creativi e originali, capaci di raccontare il nostro territorio in modo diverso. Grazie al talento di questi artisti, la destinazione diventa fonte di ispirazione per immagini e interpretazioni che possono viaggiare ben oltre i nostri confini, raggiungendo nuovi pubblici e contribuendo a rafforzare la riconoscibilità del Garda Trentino anche a livello mondiale".
Il concorso ha coinvolto anche studenti e appassionati di illustrazione, che rappresentano circa il 10% dei partecipanti, un dato che conferma il carattere aperto dell'iniziativa, in linea con lo spirito delle attività organizzate in occasione del centenario, pensate per coinvolgere la comunità.
“Il progetto mette in relazione Garda Trentino Sviluppo, Azienda per il turismo Garda Dolomiti, Mag - Museo Alto Garda e Comune di Riva del Garda, nel percorso culturale dedicato al centenario", spiega Enzo Bassetti, presidente di Garda Trentino Sviluppo e di Fierecongressi. "Recuperare il manifesto d’autore significa tornare a interrogarsi su come un territorio si presenta e su quali immagini possano renderlo riconoscibile e desiderato".
Tra i partecipanti figurano illustratori che collaborano con importanti testate internazionali, come Andrea Chronopoulos, che realizza lavori per The New York Times e The New Yorker, Monica Rossi, che ha collaborato con il Corriere della Sera e La Stampa, e Glenda Sburelin, tra le cui collaborazioni più recenti compare il Washington Post. Hanno inoltre preso parte al concorso Svjetlan Junaković, autore e illustratore di quasi trecento libri pubblicati in oltre trenta Paesi, Marta Pantaleo, vincitrice del Silent Book Contest, e l'artista giapponese Sachie Sabu, premiata alla Mostra Illustratori della Bologna Children's Book Fair nel 2023.
Le opere selezionate offrono interpretazioni differenti del Garda Trentino, tra paesaggi riconoscibili e rappresentazioni più personali. Il lago, le montagne, i borghi e il vento diventano protagonisti di illustrazioni che spaziano dall'acquerello al disegno digitale, passando per il pastello, l'inchiostro e la carta ritagliata. La mostra restituisce così il territorio attraverso lo sguardo di chi lo vive ogni giorno e di chi lo ha conosciuto o immaginato da lontano.
“La mostra raccoglie quaranta opere di trentotto artisti, accompagnate da un catalogo bilingue italiano e inglese - conclude Matteo Rapanà, direttore del Mag - Museo Alto Garda - ogni lavoro aggiunge una prospettiva al racconto del lago, delle montagne, dei borghi e del vento, alternando sintesi grafiche, atmosfere pittoriche, geometrie e narrazioni quotidiane". La mostra sarà visitabile al Mag - Museo Alto Garda di Riva del Garda fino a domenica 1 novembre 2026.














