"Il filo racconta", la storia del cucito e del ricamo a Torre Mirana
Una mostra vedrà esposte varie tecniche, dalla diversa provenienza geografica. Si potranno vedere prodotti finiti ma anche dimostrazioni di lavorazione

TRENTO. E' stata inaugurata nei giorni scorsi, negli spazi di torre Mirana, la mostra “Il filo racconta”, incentrata sul tema del cucito e del ricamo, di cui si possono vedere prodotti finiti ma anche dimostrazioni di lavorazione. L' esposizione è curata dalla “Scuola Gadotti Moda Design”, che, già da dieci anni, prende in considerazione le abilità manuali nell'ambito lavorativo della moda.
“Il nostro obiettivo è quello di insegnare alle allieve come ottenere un prodotto finale che sappia unire raffinatezza e stile” dice Paola Mazza, insegnante del corso di ricamo, che segue con attenzione le allieve in ogni fase dell'assemblaggio. La scuola beneficia anche delle proposte di Maddalena Calliari, stilista che produce disegni personalizzati.
La mostra vedrà esposte varie tecniche, dalla diversa provenienza geografica: dal punto umbro antico ai punti d'Assia; le tecniche tradizionali saranno integrate con esperienze lavorative e creative proprie delle allieve.
L'allestimento intende rappresentare il prodotto locale attraverso una suggestiva scenografia. Particolari effetti luminosi esaltano la bellezza e la ricchezza di quest'arte così antica, capace di emozionare il visitatore anche nel terzo millennio con la magia e l'incanto delle opere esposte.
In questa edizione, “il Filo racconta”, ospita anche opere dell' artista Annalisa Lenzi, che dipinge su carta da parati, con colori pop e disgnin stile kawaii scene dell'interazione tra anima umana e natura.














