Contenuto sponsorizzato

Nasce C.a.r.e, Conciliare, Accogliere, Rispondere, Educare

Al momento coinvolte una decina di realtà

famiglia
Pubblicato il - 03 August 2016 - 17:36

Una nuova rete per gestire i servizi di conciliazione presenti sul territorio trentino. E' stata costituita l'associazione di promozione sociale “CARE” (Conciliare, Accogliere, Rispondere, Educare) con sede a Pergine Valsugana. L'associazione ha messo in rete 10 realtà che gestiscono servizi di conciliazione per la fascia 0-6 anni sul territorio provinciale.  Tra le prime azioni messe in campo dall'associazione, le proposte formative per il nuovo anno educativo che partiranno da settembre.

 

L'obiettivo è quello di mettere in rete alcune piccole imprese private che si occupano di servizi di conciliazione rivolti alla fascia 3 mesi-6 anni.

 

La vision dell’associazione è sintetizzata nel nome: C.A.R.E. Conciliare per Accogliere e Rispondere ai bisogni delle famiglie nell'armonizzare i tempi di vita e i tempi di lavoro e nell’offrire un prezioso sostegno alla genitorialità.

 

Conciliare per educare i bambini e farli crescere serenamente in strutture dove il personale è preparato ad una gestione flessibile del servizio senza rinunciare alla qualità della cura offerta. L’associazione punta a promuovere la cultura della conciliazione e a sostenere i propri associati nel miglioramento continuo della qualità dei propri servizi sia sul piano pedagogico che gestionale.

 

In Autunno partiranno le prime iniziative formative organizzate da “Care” in collaborazione con cooperativa “AM.IC.A” rivolte ai propri soci, ma aperte a tutti coloro che operano all’interno della filiera dei servizi i conciliazione.

 

Contenuto sponsorizzato
Telegiornale
Ultima edizione
Edizione ore 19.30 del 26 gennaio 2021
Il DolomitiTg, le notizie della giornata in sessanta secondi. Cronaca, politica, ambiente, università, economia e cultura: tutte le news in un minuto
Contenuto sponsorizzato

Dalla home

26 January - 20:37

Sono 252 le persone che ricorrono alle cure del sistema ospedaliero di cui 36 pazienti sono in terapia intensiva e 43 in alta intensità. Oggi sono stati comunicati 7 decessi, mentre sono 23 i Comuni con almeno 1 nuovo caso di positività

26 January - 18:51

Cgil, Cisl e Uil: “Mentre in altre realtà si adottavano misure più restrittive per contenere l’avanzata del virus tra la popolazione e mettere in sicurezza il sistema sanitario, il presidente Fugatti nascondeva i dati, preferendo puntare il dito contro i 'presunti virologi' e ignorando l’allarme che arrivava dai medici in prima linea"

26 January - 18:14
Nelle ultime 24 ore sono state comunicate anche 114 positività a conferma dei test antigenici effettuati nei giorni scorsi. Sono state registrate 15 dimissioni e 197 guarigioni
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato