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"Radio Memoriæ: volti di Pace", un progetto di formazione e crescita personale. Aperte le iscrizioni

Un’occasione per approfondire la conoscenza di donne e uomini che si sono impegnati per la pace, ma anche un percorso formativo stimolante rivolto un gruppo di 25 giovani. Gli interessati potranno candidarsi entro il 15 ottobre

Pubblicato il - 15 settembre 2017 - 15:36

TRENTO. I fantasmi della guerra non se ne sono mai andati. La guerra ci insegue, in mille forme, quotidianamente, eppure facciamo fatica ad avere memoria di quanto è accaduto e di quello che accade. La guerra non appartiene solo al passato. Affonda le radici nel tempo, segue la linea delle vite e torna.

 

Oggi la guerra ha mille forme ed è sempre giocata sul filo del terrore. Sono 36 i conflitti in corso e solo 11 Paese del mondo sono del tutto esenti dal partecipare a guerre.

 

Esistono, tuttavia, figure positive, che hanno cercato di risolvere le situazioni conflittuali, dedicando la loro vita e le loro azioni alla pace concreta. Saranno loro i protagonisti di Radio memoriæ - Volti di pace.

 

Il progetto, arrivato alla seconda edizione, scaverà questa volta alla ricerca della storia che non si racconta mai, quella della pace appunto. Come sempre sarà rivolto ad un gruppo di 25 giovani, che saranno accompagnati da esperti e giornalisti nella scoperta delle storie e del vissuto di uomini e donne che si sono battuti per i diritti, la pace e la giustizia.

 

Grazie a un percorso formativo strutturato ad hoc, i partecipanti realizzeranno una trasmissione radiofonica e materiale grafico per veicolare un potente messaggio di pace e impegno.

 

Il progetto mira a fornire un’esperienza di formazione e di crescita personale che sia piacevole e stimolante. Si darà spazio alla storia intesa come approfondimento di contenuti e come metodo di ricerca, per poi passare alla di scrittura di testi, storytellling, realizzazione di immagini e prodotti grafici e al contempo ai diversi linguaggi giornalistici con particolare attenzione a quello destinato al graphic journalism e alla radio.

 

L’iniziativa partirà a dicembre con una formazione residenziale, ricca di incontri formativi con giornalisti, artisti, autori e tecnici. In seguito i partecipanti, con il supporto di tutor ed esperti, svilupperanno un lavoro di raccolta di informazioni, dati e suggestioni per realizzare i prodotti grafici e i contenuti delle puntate radiofoniche. La messa in onda e la presentazione pubblica dei risultati progettuali avverrà il 25 aprile 2018; una data significativa per celebrare la libertà e la resistenza alla guerra.

 

Radio memoriæ - Volti di pace non vuole essere solo un percorso formativo, ma un laboratorio per stimolare il pensiero critico dei giovani e la loro consapevolezza di fronte a tematiche complesse e profondamente attuali. Gli interessati potranno candidarsi entro il 15 ottobre compilando il modulo d’iscrizione dal sito www.radiomemoriae.wordpress.com.

 

Il progetto è realizzato da Acli Trentine, Associazione 46°Parallelo, Forum Trentino per la Pace e i Diritti Umani, Unione Scienziati per il Disarmo (USPID) grazie al contributo di Fondazione Caritro, l’Ufficio Politiche Giovanili della Provincia autonoma di Trento, il Comune di Trento, Non Profit Network- CSV Trentino e i partner tecnici Studio d’Arte Andromeda, Radio TrentinoInBlu e SanbaRadio.

 

 

 

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