Contenuto sponsorizzato

La Dolomiti Energia spaventa la corazzata Zenit, ma non basta

Basket. Sutton e Shields firmano 18 punti, ma la Dolomiti Energia si inchina ai 22 punti di Harper e ai 14 rimbalzi e 16 punti dell'ex Sassari Gordon. Dopo la vittoria all'esordio, arriva il primo stop in Russia nella seconda giornata di Eurocup

Di Luca Andreazza - 18 ottobre 2017 - 21:04

SAN PIETROBURGO (Russia). La Dolomiti Energia si presenta sfrontata e concentrata sul parquet della corazzata Zenit San Pietroburgo e per poco non vola a Trento dopo aver piazzato il colpo grosso. Alla fine la truppa di Buscaglia si arrende per 81-70 nella seconda giornata di Eurocup dopo aver lottato su ogni pallone.

 

I bianconeri partono davvero bene e chiudono il primo quarto avanti sul 21-14, un punteggio frutto del gioco corale, marchio di fabbrica dell'Aquila Basket. Nella seconda frazione si materializza la reazione dei russi, ma i trentini reggono, toccano il massimo vantaggio di +11 e quindi vanno al riposo lungo davanti sul 42-45.

 

L'impatto dello Zenit al rientro sul parquet è però quasi letale e il roster di casa capovolge il risultato sul 66-61, un 24-16 parziale che si traduce in +5. La Dolomiti Energia però resta compatta e ritorna a difendere duro nell'ultimo quarto: ci vogliono due minuti per vedere il primo canestro (di marca biancazzurra), ma i bianconeri riescono a restare in scia e spaventare San Pietroburgo fino al -1 sul 71-70. I russi però cambiano marcia nel finale e lasciano partire i titoli di coda e il tabellone segna 81-70.

 

Dopo la vittoria all'esordio, arriva così la prima sconfitta. Non bastano i 18 punti a testa per Sutton (7 rimbalzi e 2 assist) e Shields, alla fine la Dolomiti Energia si inchina ai 22 punti di Harper (4/5 da tre, 5 rimbalzi e 6 assist) e i 14 rimbalzi e 16 punti di Gordon (ex Sassari), ma anche i 13 punti di Sergey Karasev e Laprovittola.

 

Ora tutte le squadre impegnate nel girone D sono pari punti in classifica dopo le prime due giornate.

 

Vasily Karasev schiera Sergey Karasev, Vikhrov, Simonovic, Harper e Gordon

Maurizio Buscaglia risponde con Sutton, Gutierrez, Gomes, Behanan e Shields

 

Inizia il primo quarto e Shavon Shields trova subito il canestro (0-2), ma anche lo Zenit rompe subito il ghiaccio e piazza un parziale di 6-0 targato Gordon, Harper e Karasev. La Dolomiti Energia reagisce immediatamente con Shields e Sutton per il 6-6. Ancora Shields, questa volta dalla distanza, sigla il nuovo vantaggio per i bianconeri (6-9). Gordon accorcia ancora, ma l'Aquila prova a scappare: Behanan, Shields, Forray e Sutton dicono 10-17. I russi ritornano a fare punti con Laprovittola, quindi Sutton puntella il risultato sul 14-21 alla sirena.

 

I primi punti del secondo parziale sono opera di Gordon e Forray per il 16-24. Karasev cerca di riportare San Pietroburgo in scia con un tiro da tre punti per il 19-24, quindi Forray e Gomes spediscono i russi a -11 (21-32). Lo Zenit però reagisce e, nonostante il canestro di Gutierrez, si riportano a contatto dei bianconeri sul 34-37 per mano di tre triple consecutive di Kuric. Coach Maurizio Buscaglia è costretto a chiamare il time out. Al rientro Laprovittola porta i padroni di casa a -1, quindi Sutton ristabilisce le distanze sul 36-39. Silins chiama da tre, Laprovittola risponde dalla distanza e il tabellone segna 42-45 al riposo lungo.

 

L'impatto della Dolomiti Energia nella terza frazione è buono: Shields e Sutton trovano i canestri del 44-50. Karasev accorcia ancora da tre, ma Shields cerca di tenere le distanze, quindi i russi prima impattano sul 52-52 e poi mettono la freccia sul 55-52. Harper pesca la tripla del +6 per i padroni di casa (58-52), ma Flaccadori firma sette punti (una tripla e due tiri dentro l'area) e rimette davanti la Dolomiti Energia sul 58-59. La gara si gioca punto a punto, quindi nel finale il San Pietroburgo piazza il break del +5 e del 66-61 alla sirena.

 

Le squadre sul parquet alzano i giri della difesa e ci vogliono due minuti per vedere il primo canestro nell'ultimo quarto: l'1/2 di Gordon dalla lunetta per il 67-61. Gomes e Sutton però non si arrendono e portano i trentini a un possesso dallo Zenit sul 67-64, ma Harper ristabilisce un minimo di distanza di sicurezza per il 69-64. Sutton ricuce fino al 71-70, quindi Voronov dice 74-70. Il canestro che spezza definitivamente la gara, i russi salgono d'intensità e negli ultimi due minuti si portano a +10 e chiudono 81-70.

 

CLASSIFICA


 

ZENIT S. PIETROBURGO - DOLOMITI ENERGIA 81-70
(14-21, 42-45; 66-61)

Zenit St. Petersburg: Reynolds, Karasev S. 13 (2/4, 2/5), Motovilov ne, Laprovittola 13 (5/8, 0/3), Barinov, Vikhrov (0/2), Voronov 3 (1/2, 0/1), Simonovic 2 (0/2, 0/1), Harper 22 (4/10, 4/5), Kuric 12 (0/1, 4/10), Valiev (0/1), Gordon 16 (6/11). Coach Karasev V.
Dolomiti Energia: Franke ne, Sutton 18 (7/13, 1/2), Silins 3 (0/2, 1/1), Baldi Rossi (0/1, 0/2), Forray 7 (3/6, 0/4), Flaccadori 9 (3/4, 1/5), Gutiérrez 1 (0/5, 0/1), Gomes 7 (2/4, 0/2), Behanan 7 (3/6, 0/1), Lechthaler ne, Shields 18 (5/8, 2/3). Coach Buscaglia.
Arbitri: Mantyla (Fin), Peerandi (Est), Radojkovic (Cro).
Note: Tiri da due: Zenit 18/41, Trentino 23/49. Tiri da tre: Zenit 10/25, Trentino 5/21. Tiri liberi: Zenit 15/25, Trentino 9/16. Rimbalzi: Zenit 40 (Gordon 14), Trentino 34 (Sutton 7). Assist: Zenit 17 (Laprovittola 4), Trentino 16 (Gutiérrez e Behanan 4). Recuperi: Zenit 6 (Laprovittola 3), Trentino 5 (Forray e Shields 2).

 

Contenuto sponsorizzato
Telegiornale
Ultima edizione
Edizione ore 19.30 del 23 settembre 2020
Il DolomitiTg, le notizie della giornata in sessanta secondi. Cronaca, politica, ambiente, università, economia e cultura: tutte le news in un minuto
Contenuto sponsorizzato

Dalla home

25 settembre - 05:01

Vittoria De Felice era candidata in circoscrizione a Piedicastello ma in queste settimane è finita su giornali nazionali e locali esclusivamente per il suo corpo. Sono stati usati gli aggettivi più classici delle commediacce anni '80 e così è stata definita ''bombastica'', ''sexy candidata'', ''appariscente'', ''mozzafiato''. Lei ha atteso la fine del voto ed ecco cosa ha detto

24 settembre - 19:33

Sono 14 le persone che ricorrono alle cure del sistema sanitario, nessun paziente si trova in terapia intensiva ma 5 cittadini sono in alta intensità. Sono 5.402 i guariti da inizio emergenza e 556 gli attuali positivi. Nel rapporto odierno, giovedì 24 settembre, si specifica che 11 sono sintomatici e 1 caso è ascrivibile ai focolai scoppiati negli ultimi giorni sul territorio provinciale

24 settembre - 17:49

I tamponi analizzati sono stati 1.613. Oggi è stato individuato un caso di coronavirus alla scuola dell'infanzia della Sacra Famiglia di Trento

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato