Contenuto sponsorizzato

Trento spaventa Cuneo, ma le piemontesi rimontano e vincono al tie break

Volley. La Delta Informatica sfiora il colpo in casa della capolista, che soffre e si conferma in testa. Non bastano i 21 di Kiosi 

foto di Luciano Tamanini – Trentino Rosa
Pubblicato il - 06 gennaio 2018 - 23:08

CUNEO. La Delta Informatica Trentino accarezza il sogno di espugnare il parquet della capolista Ubi Banca San Bernardo Cuneo, ma alla fine si arrende al tie break dopo un match intenso e equilibrato.

 

 

Trento conquista così un punto e sale a quota 35, ma viene scavalcata al quinto posto da Brescia.

 

In casa trentina non sono bastati i 21 punti di Kiosi (con il 29% a rete, 2 muri e 2 ace) e la buona prova al centro della rete di Moretto (12 punti con il 50% in attacco e 3 muri). Tra le fila piemontesi da rimarcare i 19 punti di Vanzurova (con 3 ace) ma soprattutto l'ottima prestazione di Borgna, particolarmente incisiva in attacco (46%) e autrice di 21 punti personali.

 

Tra le fila gialloblu si registra l'assenza di Silvia Fondriest, bloccata dall'influenza e sostituita nello starting six da Rebeka Fucka, all'esordio da titolare in A2. Resto del sestetto trentino con Moncada al palleggio, Kiosi opposto, Dekany e Fiesoli in posto-4, Moretto al centro della rete e Zardo libero.

Salvagni risponde con Dalia in regia, Vanzurova opposto, Segura e Borgna laterali, Mastrodicasa e Bertone al centro e Bruno libero.

 

La partenza è tutta di marca Cuneo con Borgna e Vanzurova che firmano il primo allungo cuneese (5-1) e sfruttano nel migliore dei modi il positivo turno al servizio dell'ex Segura. Trento, però, non si scompone, cresce in difesa e al servizio ed entra rapidamente nel match, trovando in Dekany un punto di riferimento molto affidabile in attacco (7-5). Una pipe di Kiosi, l'errore da posto-4 di Segura e uno smash di Dekany su ricezione lunga di Cuneo consentono a Trento di ritrovare la parità (10-10); il turno al servizio di Moretto porta in dote un ace e altri preziosissimi break con la Delta Informatica che si spinge addirittura sull'11-14 grazie al lungolinea della solita Dekany. Borgna e Mastrodicasa non restano a guardare e riportano in carreggiata l'Ubi Banca (17-17) ma è un fuoco di paglia perché Trento allunga nuovamente grazie a Dekany e all'errore di Vanzurova (18-22). E' lo strappo decisivo con Moretto che chiude i conti con un altro ace (19-25).

 

L'avvio di secondo set è equilibrato ed a mettersi in mostra sono le due centrali trentine, Fucka e Moretto, entrambe a segno con il fondamentale del muro (6-8). Il sistema muro-difesa delle gialloblù funziona benissimo e per Cuneo diventa sempre più difficile riuscire a trovare soluzioni efficaci in attacco: Kiosi non sbaglia un colpo un attacco, Fucka si esalta a muro e Fiesoli chiude con uno smash una ricezione lunga delle piemontesi dopo un insidioso servizio di Moro (12-15). Cuneo accusa il colpo, Moretto chiude uno scambio lunghissimo e il duo Fiesoli-Dekany mantiene la Delta Informatica a distanza di sicurezza (15-20). Il finale è senza storia con Kiosi che firma i due ace consecutivi che lanciano Trento sul due a zero (17-25).

 

La reazione piemontese giunge in avvio di terzo parziale quando l'ace di Vanzurova e il muro di Mastrodicasa obbligano Negro ad interrompere il gioco (7-3). Cuneo si spinge fino al 10-3 grazie ad una scatenata Vanzurova, entra Michieletto per Dekany ma l'attento muro piemontese e i troppi errori nella metà campo trentina spianano la strada al sestetto di Salvagni, assoluto padrone del campo (20-10). Dentro anche Carraro e Antonucci ma l'Ubi San Bernardo corre spedito verso il 25-14 finale siglato in fast da Mastrodicasa.

 

Quarto set con Trento che torna mentalmente in partita (1-3) e rimane incollato a Cuneo fino alla fase centrale del parziale, allungando sul +2 grazie a Fucka (10-12). Le gialloblù, però, non riescono a mantenere l'intensità dei primi due set subendo il prepotente ritorno dell'Ubi Banca San Bernardo, trascinato dalla solita Vanzurova, ben spalleggiata da un'efficace Mastrodicasa e dalla neo entrata Re (20-17). Il rush conclusivo è tutto di marca casalinga: Aliberti firma l'ace del 22-18, Borgna e Mastrodicasa fanno il resto allungando il match al tie break (25-20).

 

Quinto set giocato punto a punto fino al 5-6, quando il turno al servizio della solita Vanzurova crea non pochi grattacapi a Trento, con Cuneo che allunga 8-6 al cambio di campo trascinato da un'ottima Borgna. Arriva il muro piemontese a fermare per due volte Dekany (10-6) e le gialloblù non riescono a trovare il cambio-palla fino all'11-7. Sulle ali dell'entusiasmo le padrone di casa non sbagliano più nulla, Segura fa 13-7 in pipe ma Trento reagisce e accorcia sul 14-11. E' tardi però per sognare la rimonta perché al terzo tentativo Cuneo firma il 15° punto con Valentina Re (15-11).

 

Ubi Banca San Bernardo Cuneo - Delta Informatica Trentino 3-2
(19-25, 17-25, 25-14, 25-20, 15-11)

Ubi Banca San Bernardo Cuneo: Dalia 2, Vanzurova 19, Borgna 21, Segura 7, Mastrodicasa 14, Bertone 6, Bruno (L); Re 3, Baiocco 0, Aliberti 1, Bonifazi 0. All. Francois Salvagni
Delta Informatica Trentino: Moncada 1, Kiosi 21, Dekany 12, Fiesoli 7, Moretto 12, Fucka 4, Zardo (L); Carraro 0, Antonucci 1, Michieletto 0, Moro 0. All. Nicola Negro
Arbitri: Angelo Santoro e Giuseppe Maria Di Blasi
Durata set: 26', 23', 22', 24', 18' (totale: 1h53')
Note: Cuneo (attacco 56, muro 11, ace 6, errori azione 15, errori battuta 14), Delta Informatica (attacco 47, muro 9, ace 6, errori azione 15, errori battuta 8)

Contenuto sponsorizzato
Telegiornale
Ultima edizione
Edizione ore 19.30 del 30 settembre 2020
Il DolomitiTg, le notizie della giornata in sessanta secondi. Cronaca, politica, ambiente, università, economia e cultura: tutte le news in un minuto
Contenuto sponsorizzato

Dalla home

01 ottobre - 05:01

Le esternazioni del presidente del Mart, come quella sul Covid-19 e "Il virus del buco del culo" o "L'evasore fiscale è un patriota", erano state oggetto di diverse interrogazioni da parte delle minoranze. Consiglieri bollati dal critico d'arte come "depensanti" in qualche occasione e che non ha mai mancato di rispondere, anche duramente, alle varie sollecitazioni

30 settembre - 17:05

L’assessore all’ambiente chiede una revisione della direttiva europea Habitat, per la conservazione della fauna selvatica. L’intenzione sarebbe quella di eliminare alcune tutele giudicate “eccessive”, la Pat: “Il lupo non può più essere considerato una specie a rischio estinzione”

30 settembre - 16:13

La Polizia locale ha voluto ribadire la propria posizione. Lo skateboard era dotato di motore elettrico, motivo per cui assumeva le caratteristiche di veicolo a motore per il quale il codice della strada richiede l’obbligo di immatricolazione, con rilascio del relativo certificato di circolazione

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato