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E' già grande Francesco Betti ai campionati mondiali juniores di Pinè

Il trentino è terzo dopo due distanze. Si registrano due record nel primo giorno di kermesse, quello assoluto sui 500 metri dell’olandese Beuling, mentre l'altro sui 1.500 uomini del sudcoreano Jaewon Chung capace di uno straordinario 1.48,82

Pubblicato il - 15 febbraio 2019 - 19:25

BASELGA DI PINE’. E' subito grande pattinaggio in quel di Baselga di Pinè per il Campionato mondiale juniores che si è aperto oggi con una stupenda giornata di sole e temperature primaverili. Un avvio di kermesse che vede l'azzurro trentino Francesco Betti, chiudere in terza piazza dopo due distanze della gara allround, la specialità “Regina” della velocità, quella che storicamente premia il pattinatore più completo, cioè quello che si destreggia nello sprint e va forte pure sulle distanze medio-lunghe.

La 48esima edizione della rassegna iridata riservata agli under 19 assegna i titoli allround (sulle quattro distanze) e quelli sulle singole distanze, senza dimenticare la mass start e le gare a squadre (team sprint e team pursuit).

 

Già nella prima giornata dell’evento iridato, che si conclude domenica, si registrano due nuovi primati all’Ice Rink Piné. Il primo sui 500 metri donne da parte delle fuoriclasse olandese Femke Beuling capace di fermare i crono su 38,385, nuovo primato assoluto della pista che migliora dopo oltre 21 anni quello della canadese Catriona LeMay Doan (38,72) in occasione dell’allora tappa di Coppa del mondo.

Il secondo nel pomeriggio sui 1.500 uomini con il sudcoreano Jaewon Chung capace di uno straordinario 1.48,82, record juniores. Proprio su questa distanza eccellente la performance di Betti. Il pattinatore originario del paesino trentino di Valcanover, opposto nella sua batteria proprio all’atleta asiatico, ha chiuso in 1.50,83, tempo che gli è valso il terzo posto sulla distanza a due centesimi dall’argento andato al collo del russo Sergei Loginov (1.50,81). Prima dei 1.000 metri, prima distanza della giornata di domani (gare dalle ore 11), al comando c’è Chung con 73,583 punti davanti a Loginov (73,876 – deve recuperare 59 secondi) e Betti (74,313 –deve recuperare 1,46).

 

"Sono molto contento di questa prima giornata sia per la medaglia sui 1.500 metri ma anche per come sono andati i 500 che non sono proprio la mia distanza – commenta Betti, atleta allenato da Enrico Fabris e portacolori del Circolo Pattinatori Piné –. È sempre una grande emozione gareggiare sulla pista dove sono cresciuto. Il ghiaccio è un po’ morbido ma le condizioni sono uguali per tutti. Sto molto bene".

 

Il forte Betti, classe 2000, punta a bissare il bronzo conquistato lo scorso anno nell’edizione di Salt Lake City. Nella storia l’Italia al Campionato mondiale juniores era riuscita a centrare la medaglia una sola volta, nel 2002 a Collalbo con il pinetano Andrea Giovannini, terzo sempre nell’allround.

 

In campo femminile al comando c’è Femke Kok, seconda sui 500 con 38,64 alle spalle della connazionale Beuling (non partecipa allround) e prima sui 1.500 con 2.03,73. Seconda è la polacca Karolina Bosiek staccata di oltre due secondi prima dei 1.000 di domani. Miglior azzurra è Laura Peveri (Cp Piné), decima dopo aver pattinato i 500 in 41,45 e i 1500 in 2.08,85.

 

Sui 500 metri titolo mondiale al giapponese Koki Kubo, vincitore con 36,22 davanti al russo Artem Arefyev (36,28). Terzi a pari merito con 36,359 il nipponico Katsuhiro Kuratsubo e l’olandese Janno Botman.

 

Sul “Ghiaccio dei Campioni” di Miola di Piné sono in gara 130 pattinatori in rappresentanza di ben 24 Nazioni: Austria, Bielorussia, Canada, Cina, Colombia, Repubblica Ceca, Spagna, Estonia, Finlandia, Gran Bretagna, Germania, Ungheria, Irlanda, Giappone, Kazakistan, Corea del Sud, Olanda, Norvegia, Polonia, Romania, Russia, Svizzera, Stati Uniti e Italia. La prima giornata è stata inoltre caratterizzata dalla presenza di circa 300 alunni delle scuole elementari e medie di Baselga e Miola.

 

Presenti anche Yang Yang, cinese, leggenda dello short track, bicampionessa olimpica e 32 ori mondiali a Baselga nelle vesti di delegata della federazione internazionale. In rappresentanza dell’Isu anche il trentino Sergio Anesi. Del mondo sportivo a bordo pista si sono visti Ippolito Sanfratello e Matteo Anesi, campioni olimpici a Torino 2006 nella team pursuit e oggi rispettivamente segretario generale della Fisg e allenatore federale, quindi l’ex sprinter cinese Wang Beixing, campionessa mondiale nel 2005 a Mosca e bronzo sui 500 metri alle Olimpiadi di Vancouver 2010 nelle vesti di delegata tecnica, e l’olandese Marrit Leenstra, bronzo olimpico sui 1.500 ai Giochi di PyeongChang 2018, e nella team pursuit oro olimpico a Sochi 2014 e argento a PyeongChang.

 

Quella in corso di svolgimento sull’altopiano di Piné è la sesta edizione del Mondiale giovanile in Italia. I precedenti risalgono a Cortina d’Ampezzo nel 1974, Madonna di Campiglio nel 1976, Baselga di Piné nel 1993 e Collalbo nel 2002 e 2013.

 

Le manifestazioni di Baselga di Piné, storica capitale italiana del pattinaggio velocità e da tanti anni gemellata con la località olandese di Heerenveen, vengono organizzate dalla Piné Grandi Eventi con presidente del Comitato organizzatore Enrico Colombini e vice Elisabetta Pizio, ex azzurra e presidente del Circolo Pattinatori Piné, storica e blasonata società che quest’anno compie 70 anni di attività. A contribuire alla buona riuscita delle manifestazioni anche la Federazione Italiana Sport Ghiaccio (Fisg), Trentino Marketing, l’Azienda per il turismo Altopiano di Piné e Valle di Cembra e il Comune di Baselga di Piné.

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