I trentini Bertagnolli e Casal sempre a tutto gas, oro ai Mondiali di sci alpino
Gli atleti delle fiamme gialle chiudono la seconda manche al secondo posto, ma Jakub Krako (guidato da Branislav Brozman) inforca e dopo la moviola la medaglia diventa d'oro. Prossime tappe in Friuli

KRANJSKA GORA (Slovenia). I trentini Giacomo Bertagnolli e Fabrizio Casal si confermano tra i più forti interpreti dello sci alpino. Dopo l'argento di lunedì in gigante, i plurimedagliati olimpici di PyeongChang si mettono al collo la medaglia d'oro nei Mondiali paralimpici a Kranjska Gora in Slovenia.
Il gradino più alto del podio arriva dopo attimi di suspence e un po' di ritardo: ci vuole la moviola per vedere l'inforcata nella seconda manche dello slalom di Jakub Krako, guidato da Branislav Brozman. La conseguente squalifica consegna la medaglia d'oro agli atleti trentini.
Terzi dopo la prima manche, gli azzurri hanno recuperato una posizione nella seconda (1’55”43 il tempo complessivo) per posizionarsi davanti alla coppia slovacca Miroslav Haraus-Maros Hudik (1’57”07). Alle spalle solo degli slovacchi Jakub Krako-Branislav Brozman (1’53”60). Poi le verifiche della giuria e la vittoria dei portacolori delle fiamme gialle.
E' il quinto podio mondiale dopo i tre di Tarvisio 2017, mentre la prossima settimana ci sono altre tre gare per impreziosire il medagliere. Il circus arriva in Italia, le nevi friulane di Sella Nevea, ospitano la discesa (martedì 29 gennaio), la super combinata (giovedì 31 gennaio) e il superG (venerdì 1 febbraio).












