Più forte di pioggia e grandine, Faggioli firma la sua decima Trento-Bondone. Terzo a sorpresa il trentino Giuseppe Ghezzi
Secondo posto per il bolognese Manuel Dondi. Solo settimo il vincitore dello scorso anno Christian Merli su Osella Fa 30 Zytek Lrz, con addirittura 39 secondi di ritardo da Simone Faggioli, mentre Diego Degasperi, che si è girato sul percorso bagnato, chiude in tredicesima piazza

TRENTO. Prove cronometrate e pronostici annunciavano una Trento-Bondone dei record, non solo per il numero dei partecipanti, ma per il fatto che una decina di piloti godevano delle credenziali per scendere sotto i 10 minuti di gara.
Ci ha, invece, pensato un forte temporale e la grandine caduta copiosamente per oltre 15 minuti a scombinare i piani e rivoluzionare la classifica.
Così l’edizione 2019 della cronoscalata più famosa d’Europa ha riservato sorprese per le posizioni di vertice e solo Simone Faggioli, fuoriclasse fiorentino alla guida della Norma M20 Fc, riesce a scendere sotto il muro dei 10 minuti.
Non solo, il pilota fiorentino iscrive il suo nome per la decima volta nell’albo d’oro della competizione organizzata dalla Scuderia Trentina: Faggioli ha impiegato 9’56”19 per concludere i 17,3 chilometri del percorso da Montevideo a Vason.
Piazza d’onore per il bolognese Manuel Dondi su una Fiat X 1/9 con il tempo di 10’13”68 e terzo il primo trentino, incredulo all'arrivo, Giuseppe Ghezzi su una Porsche 997 GT3 R con 10’28”62.
Solo settimo il vincitore dello scorso anno Christian Merli su Osella Fa 30 Zytek Lrz, con addirittura 39 secondi di ritardo da Simone Faggioli, mentre Diego Degasperi, che si è girato sul percorso bagnato, chiude in tredicesima piazza.
Ottima prestazione poi per Tiziano Nones su Ford Fiesta Rs Wrc, che si è imposto nel gruppo A davanti al bolzanino Rudi Bicciato.













