Mondiali di ciclismo su pista, ancora argento per Letizia Paternoster
Dopo aver conquistato il secondo posto ai mondiali in Polonia lo scorso anno, Letizia Paternoster conquista l'argento iridato anche a Berlino. Nulla da fare per la polacca Pikulik che chiude terza

BERLINO. Letizia Paternoster è argento. Per il secondo anno consecutivo la ciclista trentina è salita sul secondo gradino del podio nell'omnium femminile ai Mondiali di ciclismo su pista.
Dopo l'argento iridato conquistato lo scorso anno in Polonia, Paternoster si conferma assoluta eccellenza dello sport mondiale. La sua medaglia va ad aggiungersi al bronzo nell'inseguimento a squadre maschile, all'argento nello scratch maschile e all'oro nell'inseguimento individuale. Un ricco bottino, insomma, per la delegazione italiana.
La trentina ha conquistato e difeso il secondo posto staccando la polacca Pikulik, fermatasi alla medaglia di bronzo. Dopo le prime tre gare - scratch, cronometro, eliminazione - nell'ultima prova Letizia Paternoster riesce a rimanere saldamente al secondo posto, chiudendo a 109 punti. Imprendibile la giapponese Yumi Kajihara, che conquista l'oro. Terza la polacca Pikulik che rimane dietro l'atleta nonesa.














