Alla Dolomiti Energia sbarca l'ex Fortitudo Wesley Saunders. Molin: "A me piace molto. Porta esperienza, atletismo e versatilità"
La guardia classe ’93 è alla terza squadra italiana dopo le due stagioni a Cremona e quella alla Fortitudo Bologna, dove lo scorso anno ha segnato oltre 13 punti di media. Oltre alle esperienze in Europa Saunders vanta 120 partite con la squadra di Harvard, dove ha frequentato il college

TRENTO. Nuovo arrivo per la Dolomiti Energia, che aggiunge una guardia al proprio roster con la firma di Wesley Saunders. Classe 1993, 196 centimetri per 88 chili, il giocatore nativo di Los Angeles porterà esperienza ed energia al reparto esterni della formazione bianconera.
Alla Blm Group Arena Wesley ha già giocato alcune delle partite più importanti della sua esperienza italiana. Il 28enne infatti ha esordito in Italia con la maglia di Cremona proprio contro i trentini (29 punti) e l’anno scorso con la Fortitudo Bologna ha firmato il suo season high, 26 punti, con una magica prestazione sempre al palazzetto di via Fersina.
Lo scorso anno Saunders l’ha iniziato con la maglia dell’As Monaco, ma è presto passato alla Fortitudo Bologna, con cui ha giocato 14 partite, viaggiando a 13,3 punti, 3,9 rimbalzi e 1,6 assist di media, con più del 52 per cento da due.
Oltre a quelle con Cremona e Bologna, la guardia classe ’93 può vantare esperienze in G-League e in Finlandia, senza contare ovviamente i quattro anni passati alla prestigiosa Harvard University, dove ha disputato 120 partite. Nel suo anno da Senior ha anche ottenuto il premio di Giocatore dell’anno dell’Ivy League dopo una stagione da 16,6 punti, 6,1 rimbalzi e 4,3 assist di media.
Molin si dice contento della nuova aggiunta: “Wesley è un giocatore che a me personalmente piace molto, per le sue caratteristiche fisiche e per l’intelligenza cestistica che mette in campo. Porta esperienza in una squadra con tanti stranieri alla prima esperienza in Italia e in Europa, e ci dà ulteriore atletismo e versatilità. L’accordo è arrivato oggi, ma Wesley è un giocatore che abbiamo preso in considerazione fin dall’inizio dell’estate per occupare il ruolo di guardia, un ruolo che lui interpreta con fisicità, ritmo del gioco e visione del campo. Può facilitare il gioco della squadra, senza dimenticare le sue ottime doti di difensore e la sua conoscenza della pallacanestro italiana”.


















