Basket Eurocup, Trento beffata all'ultimo secondo dal Lokomotiv. PAGELLE
In una partita che doveva essere dominata dal Krasnodar, Trento riesce a rimanere al comando per gran parte dei 40 minuti di gioco, anche grazie alle ottime prestazioni dei suoi giovani come Mezzanotte (16 punti). Lo sforzo viene vanificato sul finale da McCollum che si accende e sorpassa i trentini, costringendoli ad alzare bandiera bianca

KRASNODAR. I primi minuti di gioco non sorridono alla Dolomiti Energia, che viene completamente oscurata da Motley. Il lungo del Lokomotiv infatti firma da solo un primo parziale di 6-0 a favore dei padroni di casa e continua a dominare sotto le plance per buona parte del quarto. Sul 15-8 Molin riorganizza le forze dei bianconeri e la situazione si capovolge completamente: i trentini trovano il giusto ritmo e iniziano a macinare punti. Con un magnifico parziale di 10-4 l’Aquila mette la testa avanti e vince il primo quarto, guidata da un Saunders da 9 punti (23-25).
Nel secondo quarto Trento continua a comandare. Fin da subito i bianconeri si staccano dai russi, che non riescono a ritrovare i ritmi del primo quarto, complice l’ottima difesa dell’Aquila. Motley, principale arma offensiva del Lokomotiv, viene limitato dalla difesa della Dolomiti Energia, che performa molto bene anche in attacco, dove trova con costanza il fondo della retina. Il divario continua quindi ad allargarsi e i ragazzi di coach Molin toccano anche quota +9. Continuano a inseguire i russi, che sul finale riescono ad accorciare un po’ le distanze senza però ribaltare la partita, rimasta in mano a Trento (44-48).
Un parziale di 6-0 a favore dell’Aquila apre il terzo quarto, che non vede alcun cambio nell’inerzia del match. I trentini iniziano a mostrare qualche segnale di stanchezza, ma rimangono comunque in controllo della partita, rispondendo a tutti i tentativi del Lokomotiv di tornare testa a testa con gli ospiti. Solo sul finale i russi riescono a trovare un po’ di ritmo grazie ai tiri di McCollum, che accorcia le distanze, ma non è abbastanza per riprendere il controllo del quarto, che finisce con l’Aquila avanti di 8 punti (66-74).
Con l’avvicinarsi del finale di gara il Krasnodar inizia a sudare freddo. Trento è ancora avanti e tre triple di Bradford aumentano ancora la differenza tra i trentini e i russi, che però non ci stanno. Si accende la coppia McCollum-Motley e i bianconeri iniziano a sentire la pressione del Loko che a 2 minuti dalla fine è ad appena due punti di distanza. Ilnitskiy pareggia i conti dall’angolo e McCollum segna il +2 a 30 secondi dalla fine, primo vantaggio russo dai primi 10 minuti. L’Aquila cerca disperatamente di riprendere in mano il match, ma ormai il Lokomotiv ha la vittoria in vista e non molla, portandosi a casa una partita immeritata (97-95).
BRADFORD 7 – Come al solito esplode nel finale, registrando 18 punti, 5 rimbalzi e 4 assist, peccato che non basti a tenere a distanza i russi. A dirla tutta alcuni tiri “fantasiosi” negli ultimi minuti poteva anche risparmiarseli.
WILLIAMS S.V. – Dopo 3 minuti di gioco esce per non rientrare più, probabilmente per qualche fastidio fisico.
CONTI 6,5 – Grande sforzo in difesa e a rimbalzo, ma gioca bene anche in attacco, dove tenta qualche tiro e in alcune occasioni ha anche successo.
FORRAY 6 – Non è l’eroe della serata, ma come sempre riesce a dare il suo e fa girare bene il pallone tra i compagni. Peccato per i falli che lo appesantiscono.
FLACCADORI 7,5 – Oltre ai suoi soliti buoni attacchi individuali e alle buone percentuali di tiro smercia anche 6 assist che testimoniano la sua crescita come play. Dispiace che sul finale non sia riuscito a costruire un’azione per riagganciare i russi.
SAUNDERS 7 – Scende in campo per un ottimo primo quarto in cui tiene la Dolomiti Energia in partita e la mette avanti per la prima volta. Poi si spegne un po’ per il resto del match.
MEZZANOTTE 7,5 – Ottima partita per il numero 14 che torna a casa con 16 punti, 5 rimbalzi e 2 assist, frutto del suo atteggiamento sicuro e propositivo in attacco. Bene anche in difesa, dove spesso limita i lunghi avversari, molto più imponenti di lui.
LADURNER 6,5 – Come Mezzanotte scende in campo più sicuro e propositivo del solito, tanto che riesce anche a segnare 7 punti.
CAROLINE 8 – Di gran lunga il migliore della partita è stato la roccia a cui la Dolomiti Energia si è aggrappata per mantenere il controllo del match fino alla fine. Particolarmente brillante la sua prestazione sotto canestro, dove segna 13 punti e cattura 10 rimbalzi, senza mai tirarsi indietro davanti al confronto.
RUDOVIC – N.E.
MOLIN 7 – La vittoria sarebbe stata la ciliegina sulla torta, ma più di così era difficile fare in una partita che sulla carta avrebbe dovuta essere persa ancora prima di iniziare. Coach Molin aveva detto di voler mandare un messaggio dopo la sfida contro Trieste e così è stato, anche se il risultato finale non è stata una vittoria per i trentini.
LOKOMOTIV KUBAN KRASNODAR – DOLOMITI ENERGIA TRENTINO 97-95
(23-25; 21-23; 22-26; 31-21)
DOLOMITI ENERGIA TRENTINO. Bradford 18, Williams, Conti 4, Forray 2, Flaccadori 17, Saunders 18, Mezzanotte 16, Ladurner 7, Caroline 13, Rudovic. Allenatore: Emanuele Molin.
LOKOMOTIV KUBAN KRASNODAR. Whittington, McCollum 29, Cook 1, Motley 33, Kidd 8, Ilnitskiy 10, Elatontsev, Thompson 12, Williams 3, Paunic 1, Vedishchev, Emchenko. Allenatore: Evgeny Pashutin.

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