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Calcio serie C/ Il Trento batte il Seregno. La vittoria ai rigori vale il passaggio del turno in coppa Italia. Le PAGELLE: Izzillo da 7, opaco Ferrara

Ampio turnover operato da mister Carmine Parlato nella sfida di coppa Italia serie C. I gialloblù vincono ai rigori dopo un match bloccato sullo 0-0 per 120 minuti 

Di Federico Holneider - 15 settembre 2021 - 21:52

SALO' (Brescia). Il Calcio Trento passa anche il secondo turno di coppa Italia serie C con una vittoria contro il Seregno ai calci di rigore dopo un match bloccato sullo 0-0 per tutti i 120 minuti. Partita molto equilibrata, priva di chiare occasioni da goal. I gialloblù sfideranno la vincente di Pro Vercelli-Albinoleffe.

 

Ampio turnover operato da mister Carmine Parlato nella sfida di coppa Italia serie C. Il Trento si schiera con il solito 4-3-1-2, in cui cambiano solo gli interpreti. Sono infatti otto i cambi rispetto all’ultima partita di campionato giocata contro il Südtirol. In difesa Dionisi e Trainotti formano la coppia di centrali, supportati dai terzini Seno e Oddi. A centrocampo Caporali è chiamato a fare il regista nel centrocampo in cui operano anche Scorza e Izzillo come mezzali. Sulla trequarti a supporto dell’attacco, composto da Vianni e Ferrara, agisce Pasquato

 

Seregno che gioca un calcio rapido a due tocchi molto offensivo e nei primi 20 minuti di gare prova a buttarsi in avanti senza però realmente impensierire la difesa trentina. Il Trento prova ad alzare il baricentro ma senza trovare conclusioni di rilievo. Al 36esimo arriva la prima vera occasione per il Trento: in contropiede Mattia Seno lanciato sulla fascia mette in mostra tutto il suo atletismo e imbecca in area Ferrara che incespica però sul pallone senza riuscire a colpire a botta sicura e viene contrastato bene dal portiere avversario.

 

L’occasionissima per il Seregno arriva allo scoccare del 45esimo con una bella azione sulla destra e un pallone pericoloso in area, colpito troppo morbido per impensierire Chiesa. Si va quindi a riposo sul risultato di 0-0 e grande equilibrio in campo, con un’occasione degna di nota per parte.

 

Secondo tempo, primo quarto d’ora più arrembante il Trento. Al minuto 64’ escono Pasquato e Scorza per fare spazio a Nunes e Galazzini. Nunes entra subito bene e dopo 4 minuti prova a innescare un contropiede. Al 72esimo Carmine Parlato decide di sostituire Vincenzo Ferrara, poco incisivo davanti, con Emiliano Pattarello per provare a sbloccarla, ma il secondo tempo è ancora più sterile del primo in quanto a occasioni create da ambedue le parti. A sette minuti dalla fine fanno il oro ingresso in campo anche Entra Belcastro e Simonti al posto di Vianni e Oddi.

 

All’ 86esimo su una botta potente Chiesa respinge male e il Seregno trova la rete, ma il direttore di gara ferma tutto per fuorigioco. Due minuti dopo ci prova Belcastro dalla distanza senza trovare fortuna, mentre un minuto dopo un tiro cross di Soia costringe Chiesa a mettere la palla in calcio d’angolo. Dopo i tre minuti di recupero si chiude il secondo tempo senza reti: si va ai supplementari.

 

Il primo tempo supplementare comincia con l’uscita dal campo di un acciaccato Nunes al posto di Ruffo Luci. Passa un minuto ed è subito occasione clamorosa: Pattarello scatta sul filo del fuorigioco, con l’esterno sinistra calcia e colpisce il palo interno, sfortunatissimo. Due minuti dopo è Galazzini lanciato sulla sinistra da Pattarello che riesce a trovare un bellissimo cross nel mezzo ma nessuno riesce a colpire.

 

Al 98esimo il Seregno ci prova di testa ma il tiro è sterile. Il primo tempo supplementare, dopo un inizio spumeggiante del Trento si chiude senza reti. Il secondo tempo è una fotocopia del primo, da segnalare solo che il Seregno chiude la partita in 10 per l’espulsione di Gemignani al 111esimo. La partita si decide ai rigori. Trento che ha faticato a trovare idee ben costruite davanti e a finalizzare quanto prodotto dal centrocampo.

 

Ai rigori a spuntarla è il Trento per 3-1 grazie alle reti di Simonti, Izzilo e quello decisivo di Belcastro. 

 

LE PAGELLE

CHIESA 6.5: non viene impensierito particolarmente ma è preciso nelle uscite e negli interventi. Sbaglia la respinta solo sul possibile goal del Seregno, ma per sua fortuna è viziato da fuorigioco. Para il rigore a Cocco.
SENO 6: attento in difesa, limite le avanzate offensive sulla fascia degli ospiti.
DIONISI 6.5: riesce a sciogliere molti nodi nelle retrovie, anche se con qualche eccesso di foga ogni tanto che gli costa pure l’ammonizione. 
TRAINOTTI 6.5: solito ottimo lavoro del capitano gialloblù, generale dietro.
ODDI 6: tanta voglia di buttarsi in avanti e mettersi in mostra, prova anche un tiro dai venti metri (83’ SIMONTI 6.5).
SCORZA 6: entra bene negli ingranaggi a centrocampo (64’ GALAZZINI 6.5)
CAPORALI 6.5: sporca le linee di passaggio e cerca spunti in avanti con buoni dribbling 
IZZILLO 7: un mastino a centrocampo e si sta giocando le sue carte per guadagnarsi una maglia da titolare. Si fa cercare dai compagni e non ha paura a rischiare il passaggio meno semplice.
PASQUATO 5.5: ci prova e cerca buoni spunti, ma come tutto l’attacco trentino è poco incisivo. Nonostante questo la tecnica non è in discussione (64’ NUNES s.v. - 91’ RUFFO LUCI 6).
VIANNI 6: molto propositivo in avanti, mette in mostra tutta la sua esplosività ma è impreciso con il pallone (83’ BELCASTRO 7: suo il rigore decisivo).
FERRARA 5: poco utile alla causa davanti, gira a vuoto (72’ PATTARELLO 7: impatta bene la partita, il suo palo è l’azione più pericolosa della partita).

 

TRENTO - SEREGNO 3-1 dopo i calci di rigore (0-0 al 120’)

 

TRENTO (4-3-1-2): Chiesa; Seno, Trainotti, Dionisi, Oddi (38’st Simonti); Scorza (18’st Galazzini), Caporali, Izzillo; Pasquato (18’st Nunes - 1’pts Ruffo Luci); Vianni (38’st Belcastro), Ferrara (26’st Pattarello).
A disposizione: Cazzaro, Raggio, Carini, Barbuti.
Allenatore: Carmine Parlato.
SEREGNO (3-5-2): Fumagalli; Scognamiglio, Rossi (1’pts Galeotafiore), Solcia; St Clair, Gemignani, Mandorlini (16’st Cocco), Jimenez (1’sts Alba), Valeau (16’st Zoia); Cernigoi (28’st Marino), Cortesi (16’st D’Andrea).
A disposizione: Lupi, Magnani, Pigozzo, Anelli, Aga, Pani
Allenatore: Alberto Mariani.

 

ARBITRO: Acanfora di Castellammare di Stabia (Assistenti: Miniutti di Maniago e Licari di Marsala. IV Ufficiale: Tremolada di Monza).

 

NOTE: giornata calda. Luce artificiale a partire dal 30’ del primo tempo. Espulso al 5’sts Gemignani (S) per proteste. Allontanati dalla panchina l’allenatore in seconda del Seregno Cau all’11’pts per proteste e il preparatore atletico del Seregno Lancioni al 5’sts per proteste. Ammoniti Chiesa (T), Dionisi (T), Mandorlini (S), Rossi (S). Calci d’angolo 6 a 4 per il Seregno. Recupero 1’ + 3’ + 0’ + 2’.

 

SEQUENZA RIGORI: Ruffo Luci (parato); D’Andrea (alto); Caporali (traversa); Cocco (parato); Simonti (gol); Marino (gol); Izzillo (gol); Solcia (alto); Belcastro (gol).

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