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L'11 e il 12 dicembre sarà il week end delle tre finali di Coppa Italia: in Trentino la sfida d'Eccellenza sarà tra Mori e Anaune, quella di Promozione tra Rovereto e Aquila Trento

Teatro dei due match in terra trentina sarà il "Mario Lona" di Lavis, che ospiterà prima la finale di Promozione sabato 11 e poi quella d'Eccellenza il giorno successivo. In Alto Adige, invece, la finalissima d'Eccellenza sarà tra Virtus Bolzano e San Giorgio, in campo al "Druso" sabato 11

Paolo Eccher, allenatore del Rovereto capolista di Promozione e finalista della Coppa Italia
Di Da.Lo. - 26 novembre 2021 - 18:24

TRENTO. Due settimane e poi i campionati d'Eccellenza e Promozione andranno in letargo, con appuntamento (si spera) al 2022. Le vacanze non inizieranno però subito per tutte le formazioni che partecipano ai due maggiori campionati del Trentino Alto Adige, perché il secondo week end di dicembre sarà dedicato alle finali di Coppa Italia.

 

Tra sabato 11 e domenica 12 dicembre, infatti, andranno in scena ben tre sfide, che assegneranno altrettanti trofei, ovvero la Coppa Italia d'Eccellenza Trentina, la Coppa Italia d'Eccellenza Altoatesina e la Coppa Italia di Promozione Trentina. E non sarà finita, perché sabato 18 dicembre sarà tempo della finale regionale di Coppa Italia d'Eccellenza, che metterà in palio l'accesso alla fase nazionale.

 

Sabato 11 dicembre il "Mario Lona" di Lavis ospiterà la finalissima di Coppa Italia di Promozione tra Aquila Trento e Rovereto in una sfida che metterà di fronte anche le due formazioni del massimo campionato provinciale che puntano con maggior decisione al salto di categoria. Insomma, finale migliore non avrebbe potuto esserci: il Rovereto ha conquistato il passaggio alla finalissima dopo aver superato Bassa Anaunia (4-2) e Borgo (2-1) nel triangolare di semifinale, mentre l'Aquila Trento è stata superata nella terza e ultima sfida dalla Settaurense (2-4) ma, in virtù dei risultati precedenti (3 a 1 contro l'Alense e successo dei lagarini sui chiesani per 2 a 1) ha ottenuto il lasciapassare per l'ultimo atto.

 

Quella che verrà assegnata sarà la prima Coppa Italia di Promozione della storia perché, sino alla scorsa stagione, le compagini del massimo torneo provinciale partecipavano alla manifestazione unica con le formazioni d'Eccellenza. L'edizione 2020 - 2021 si concluse anzitempo a causa della sospensione di tutte le manifestazioni per l'emergenza Covid-19 e, dunque, si tratterà di una giornata storica per il movimento calcistico provinciale.

 

Lo stesso giorno, nella nobilissima cornice dello stadio "Druso" di Bolzano (ore 14.30), si disputerà la finalissima altoatesina della Coppa Italia d'Eccellenza, che metterà di fronte le due big assolute del campionato, Virtus Bolzano e San Giorgio, prima e seconda della classifica del massimo campionato regionale che puntano senza mezzi termini al passaggio di categoria e alla vittoria della Coppa, per cimentarsi nell'ambito nazionale.

 

Il week end da sfide da "dentro o fuori" si concluderà domenica 12 dicembre con la finale trentina della Coppa Italia d'Eccellenza. Il teatro sarà ancora quello del "Mario Lona". Sul campo in erba sintetica dell'impianto rotaliano (ore 14.30) si affronteranno Mori Santo Stefano e Anaune Valle di Non, capaci di arrivare all'ultimo atto dopo aver superato in semifinale rispettivamente Arco 1895 e Rotaliana: la compagine di Davide Zoller, che il trofeo l'ha già conquistato in passato proprio alla guida dei tricolori, si è imposta in entrambe i match contro i gialloblù (4 a 1 e 2 a 0), mentre quella nonesa guidata da Filippo Moratti (che la Coppa Italia la vinse con il Trento nel 2014) ha ribaltato la situazione nella sfida di ritorno: 2 a 0 il risultato della seconda sfida dopo che, nella gara d'andata, la compagine di Libanoro si era imposta per 1 a 0.

 

Le vincenti delle sfide tra Mori e Anaune e tra Virtus Bolzano e San Giorgio daranno poi vita all'ultima gara ufficiale dell'anno del calcio regionale: si giocherà sicuramente sabato 18 dicembre in campo neutro e, situazione epidemiologica permettendo in terra altoatesina, la sfida andrà in scena in provincia di Bolzano nell'idea d'alternanza tra i due Comitati. Diversamente non è da escludere lo spostamento in Trentino o, in alternativa, non è da escludere lo slittamento a gennaio.

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