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Non c'è il pubblico, ma la Ks Rent Cercasì Bolghera è più forte di tutto: 3 a 1 al Gabbiano Mantova nella finale d'andata dei playoff di girone. Sabato prossimo return match in terra virgiliana. IL VIDEO

Impresa della compagine di Tait che piegano i lombardi dopo quattro set tiratissimi. Prova "monstre" a muro dei trentini, che chiudono con 20 block. Boesso piazza 7 stampi e in attacco è immarcabile. Sabato prossimo a Cerese la gara di ritorno: a Consolini e compagni basterà vincere due parziali per accedere alla finalissima, che metterà in palio la promozione in serie A3. E la "storia" del pubblico non è finita

La Ks Rent CercaSì Bolghera esulta e, adesso, la finalissima è veramente ad un passo (foto Marco Trabalza)
Di Da.Lo. - 29 maggio 2021 - 22:39

TRENTO. Il sabato della Ks Rent CercaSì Bolghera era iniziato come peggio non poteva: con una comunicazione improvvisa, immotivata e intempestiva, arrivata tra l'altro via pec e nemmeno preceduta o seguita da una telefonata, la Fipav chiudeva le porte di Sanbàpolis al pubblico e gettando nello sconforto la dirigenza del sodalizio trentino che, per giorni, si era letteralmente fatta in quattro per accogliere circa 200 spettatori nell'impianto di via Malpensada.
 

Poi, però, alle 18.30 i ragazzi in maglia arancionera sono entrati in campo e hanno riversato sul parquet tutta la rabbia che avevano in corpo per l'ingiustizia subita. Risultato? 3 a 1 al Gabbiano Mantova nell'andata della finale di girone, con la squadra di Massimo Tait protagonista di una super prova e con un Boesso in formato "monstre": l'opposto chiude con 23 punti a referto, 7 dei quali arrivati a muro. Alla fine i block complessivi saranno 20 con anche Bressan che è risultato pressoché insuperabile per la compagine virgiliana, a cui non è bastato Cordani, molto meno efficace del solito al servizio ma assai "presente" in attacco.

 

(L'ultimo punto del match firmato da Cristofaletti e la festa dei trentini)

 

Certo è che, davanti a 200 spettatori, sarebbe stata tutt'altra cosa. Per tutti quanti, non solamente per la Bolghera, ma per il movimento pallavolistico trentino, che da mesi e mesi aspettava questo momento e, seppur di fede opposta, anche per i giocatori ospiti, che avrebbero assaporato nuovamente la gioia di scendere in campo davanti ad un pubblico numeroso e non formato da pochi addetti ai lavori e autorizzati.

 

Alla fine a festeggiare è stata meritatamente la squadra di Tait e del team manager Max Pinter che, per preparare la palestra Sanbàpolis in tempo utile e nel pieno rispetto delle norme vigenti, si è fatto in quattro assieme ad un nutritissimo gruppo di collaboratori, lavorando alacremente nei giorni scorsi. Tutto inutile, perché la Fipav, in barba ad una delibera del Presidente della Provincia Autonoma di Trento Maurizio Fugatti (e questa à una cosa è di una gravità inaudita: da quanto in qua la decisione di una Federazione risulta "superiore" ad una politica, per di più emessa da un Governatore?), ha deciso che permettere l'accesso al pubblico avrebbe significato sfavorire la squadra ospite, che sarà costretta a disputare il return match davanti a spalti vuoti.

 

La domanda che tutti si pongono è: cosa è cambiato da lunedì scorso, quando la Fipav aveva detto "sì" alla riapertura dell'impianto, a sabato mattina? Qualcuno ha fatto pressione sulla Fipav affinché venisse preso questo provvedimento e, vista la tempistica assolutamente inusuale, verrebbe da pensare che la comunicazione alle società sia stata fatta volutamente a poche ore dall'inizio del match, per impedire alla Bolghera di presentare ricorso o d'informare le massime autorità provinciali, la cui delibera - è bene ricordarlo - ha permesso domenica scorsa al Trento Calcio di festeggiare la storica promozione in serie C davanti a circa 600 spettatori che, nel pieno rispetto delle normative, hanno assistito diligentemente dagli spalti alla sfida contro il Campodarsego.

 

La cronaca del match.

 

Out il solo l'infortunato Folie, coach Tait si affida al sestetto tipo con Consolini in cabina di regia in diagonale con Boesso, in banda ci sono Cristofaletti e Baratto, mentre in posto 3 trovano spazio Paoli e Bressan con Thei libero. La Ks Rent parte decisa (5-1), ma il Gabbiano rientra subito (7-7). La squadra di casa è subito incisiva a muro e due block di Cristofaletti e Bressan permettono agli "orange" di volare a più tre (19-16). Nella metà campo trentina si spegne però la luce e il punto dai nove metri di Gola firma la parità (21-21) dopo un break ospite di 5 a 2. Bigarelli piazza un doppio ace il primo set è di Mantova (23-25).

 

Al rientro in campo in battuta va Consolini e la sua salto float manda in crisi la ricezione lombarda, seguito subito dopo dalle otto potentissime battute di fila di Boesso (parziale di 8 a 0) con la Bolghera che vola sul 15 a 3, anche se nel mentre arriva l'infortunio muscolare a Paoli, che deve lasciare il posto a Hueller. Il Gabbiano riesce ad accorciare nel finale, ma il argine resta più che rassicurante per i locali che s'impongono 25-20.
 

Stessa musica nel terzo venticinque: Consolini fa saltare il banco in casa Mantova con i suoi servizi e, quando finisce il suo turno dai nove metri, il punteggio è inequivocabile: 8 a 0 per la Ks Rent. Hueller e Cristofaletti murano tutto, Boesso e Baratto picchiano di potenza e tecnica e il divario resta immutato: 20 a 12. Cordani riporta sotto il Gabbiano (21-17), ma poi la Bolghera torna a macinare gioco e chiude la contesa, aumentando il margine: 25-19.

 

Il quarto parziale è decisamente il più equilibrato. Mantova parte meglio rispetto ai precedenti venticinque e ribatte colpo su colpo, trovandosi anche avanti (10-11). Boesso, però, di andare al quinto set non ha alcuna intenzione: l'opposto picchia come un ossesso, Cristofaletti torna sui livelli d'inizio match e il sorpasso è servito (18-15). A completare l'opera con lo sprint decisivo sono il mani out di un grandissimo Baratto e uno stampo pazzesco di Bressan. A chiudere i conti ci pensa Cristofaletti: bordata impossibile da difendere e la Bolghera vola sull'1 a 0 nel computo dei match.

 

Sabato 5 giugno (ore 17) a Cerese alla squadra trentina basteranno due set per raggiungere la finalissima. Oltre la quale c'è la serie A3.
 

Il tabellino.
 

KS RENT CERCASÌ BOLGHERA - GABBIANO MANTOVA 3-1

KS RENT CERCASÌ BOLGHERA: Consolini 0, Boesso 24 (17a + 7m), Baratto 9 (8a + 1m), Cristofaletti 17 (12a + 4m + 1b), Bressan 12 (7a + 5m), Paoli 3 (2a + 1m), Thei (L); Nanfitò 0, Hueller 5 (3a + 2m), Delladio 0.

Ne: Iriti, Pedron, Lai, Pedrolli (L).

Allenatore: Massimo Tait.

GABBIANO MANTOVA: Pedroni 0, Bigarelli 15, Cordani 17, Peslak 8, Zanini 3, Amouah 3, Catellani (L); Sasdelli 2, Squarzoni 8, Gola 3, Artoni 1.

Ne: Lorenzi, Man, Viviani (L)

Allenatore: Gian Antonio Guaresi.

ARBITRI: Angelucci di Pisa e Tassini di Verona.

PARZIALI: 23-25, 25-19, 25-19, 25-20 (98 - 83).

DURATA SET: 29’, 28’, 29’, 29’ (totale 2h e 06’).

NOTE: partita disputata a porte chiuse. Bolghera: 49 punti in attacco, 20 muri, 1 ace; 7 errori in attacco, 15 errori in battuta; 44% in attacco, 57% (36%) in ricezione. Mantova: 51 punti in attacco, 5 muri, 4 ace; 17 errori in attacco, 9 errori in battuta; 36% in attacco, 58 (34%) in ricezione. Mvp Boesso.

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