Contenuto sponsorizzato

Panchina ''corta'' e il Trento perde a Padova, ma esce a testa alta. LE PAGELLE: Cazzaro sbaglia l'uscita (5,5), Pasquato ci prova (6,5)

Nella sfida condita da molti ex tra cui mister Parlato, sia da giocatore che da allenatore, il Trento si schiera con l’ormai collaudato 4-3-1-2 con Belcastro a sostegno della coppia Pasquato e Ruffo Luci, la novità dal primo minuto

Di Federico Holneider - 17 ottobre 2021 - 19:48

PADOVA. Un ottimo Trento esce sconfitto nella sfida contro il Padova per 2-1 allo stadio Euganeo. A segno Chiricò dopo soli due minuti con un goal fortuito mentre il raddoppio porta la firma di Ronaldo. Per i gialloblù la rete del difensore Filippo Carini. I trentini pagano soprattutto la coperta molto corta a causa delle numerose indisponibilità, specialmente nel reparto avanzato.

 

Nella sfida condita da molti ex tra cui mister Parlato, sia da giocatore che da allenatore, il Trento si schiera con l’ormai collaudato 4-3-1-2 con Belcastro a sostegno della coppia Pasquato e Ruffo Luci, la novità dal primo minuto. Neanche in panchina Barbuti per un risentimento muscolare. 

 

Il Padova passa in vantaggio con Chiricò dopo soli 2 minuti sugli sviluppi di un calcio di punizione deviato in porta dalla barriera e che rende complicato l’intervento di Cazzaro. I ragazzi di mister Parlato non si scoraggiano e provano a ripartire dal basso palla a terra. Il Padova ci prova in contropiede e si affaccia pericoloso nuovamente al minuto 16 con una prolungata azione in mezzo all’area di Della Latta ma la palla termina alta grazie alla gabbia gialloblù. Tre minuti dopo il traversone del Padova trova la testa dell’attaccante biancoscudato che incorna il pallone di pochi centimetri alla sinistra di Cazzaro.

 

Il primo squillo per il Trento parte dal destro a rientrare di Ruffo Luci da fuori area al minuto 27, bella la risposta di Antonio Donnarumma. Al minuto 31 Trainotti scivola e perde la sfera, ma viene graziato perché i veneti non sfruttano la ghiotta occasione. Un minuto dopo Ceravolo viene pescato in mezzo all’area, stop di petto e tentativo di tiro a giro a seguire sul secondo palo ma la palla si spegne sopra la traversa: brivido per il Trento. Al 37esimo grandissima azione manovrata dei gialloblù con Belcastro che infila per Ruffo Luci che a sua volta trova il passaggio filtrante per Pasquato: il suo diagonale impensierisce Donnarumma. Tre minuti dopo ennesima occasionassima per i trentini sulla punizione di Belcastro che trova Izzillo lanciato verso porta che colpisce da due passi ma la palla finisce sopra la traversa. Prima frazione che finisce 1-0 per i padroni di casa ma gran primo tempo dei ragazzi di mister Parlato. 

 

Il secondo tempo vede sacrificato Ruffo Luci, autore di un’ottima partita fin qui, per lasciare spazio a Pattarello. Dopo soli 4 minuti la difesa gialloblù deve fare gli straordinari: traversone in mezzo e uscita di Cazzaro che rimane a terra mentre l’attaccante biancoscudato calcia in porta e Carini salva sulla linea. Sulla ribattuta Ceravolo spara alto. Sugli sviluppi di un calcio di punizione Ronaldo dalla mattonella mette a dura prova Cazzaro che appoggia in angolo. Sugli sviluppi del corner ci prova ancora Ronaldo ma trova nuovamente la risposta attenta del numero uno gialloblù. Al minuto 54 mister Parlato prova a mischiare le carte in tavola e inserisce Galazzini al posto di Nunes e passa al 3-5-2 per provare a sfruttare le corsie laterali. Al minuto 61, però, il Padova raddoppia con Ronaldo ben trovato in area. Questa volta Cazzaro sbaglia completamente l’uscita e si fa infilare sul suo palo. Al 90esimo il Trento accorcia le distanze con il colpo di testa di Carini, i minuti di recupero diventano un avanti tutta per provare a trovare il pareggio. Mischia furibonda in area del Padova agli sgoccioli dei cinque minuti di recupero e Trento che va vicinissimo al pareggio ma l’arbitro fischia la fine. 

CAZZARO 5.5: sul primo goal non ha colpe, sul secondo invece sbaglia i tempi dell’uscita, poi Ronaldo è bravo a trovare lo spazio tra il portiere e il palo per insaccare.
SIMONTI 5.5: partita senza grandi squilli ma è spesso cercato sulla sinistra per provare a impensierire l’area avversaria.
TRAINOTTI 6: la sua prestazione è sufficiente, è efficace nei duelli aerei e compie una sola grande sbavatura.
CARINI 7: si mostra solido come al solito e salva anche un goal sulla linea. Trova pure il goal al 90esimo.

DIONISI 5.5: molte incursioni arrivano dalla sua fascia di competenza, passa a fare il centrale a tre con l’ingresso di Galazzini e deve soltanto amministrare.

RUFFO 6: gioca con grande personalità per essere un ragazzo del 2001. In una partita così difficile viene schierato dal primo minuto e non delude le aspettative(45’ PATTARELLO 5.5: la carta per spaccare la partita non graffia).
NUNES 6: nel primo tempo riesce a far girare bene palla, viene ammonito per gioco troppo duro (54’ GALAZZINI 6)

IZZILLO 6.5: a centrocampo è probabilmente il migliore, mostra tutto il suo repertorio sfiorando anche il goal.
CAPORALI 6: si muove bene tra le linee, riesce anche a trovare qualche traversone interessante.

BELCASTRO 6: gioca un gran primo tempo, cala nella ripresa (84’ RAGGIO s.v.).

PASQUATO 6.5: non è decisivo come al solito ma va vicino al goal in almeno due occasioni.

Contenuto sponsorizzato
Ultima edizione
Edizione del 7 dicembre 2021
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
08 dicembre - 15:43
Sono stati analizzati 8.506 tamponi tra molecolari e antigenici e sono state individuate 255 positività. Nessun decesso ma c'è un [...]
Cronaca
08 dicembre - 16:40
Era stato arrestato il 7 febbraio 2020 mentre si trovava in Egitto per visitare i familiari. Da 22 mesi era detenuto nelle prigioni egiziane. [...]
Politica
08 dicembre - 13:53
Manica ha confrontato le due convenzioni per i concerti di Vasco Rossi: “Mentre il Comune di Modena aveva previsto delle forme di indennizzo che [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato