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| 13 feb 2022 | 17:18

Il Trento stecca ancora in casa e Bocalon delude: 0 a 2 col Renate. LE PAGELLE: Marchegiani e Pattarello i migliori

Mister Parlato: ''Ho cercato di rincuorare i ragazzi perché abbiamo giocato contro una squadra forte senza sfigurare. Nei primi 45 minuti abbiamo avuto le occasioni per fare goal, siamo dispiaciuti. Non cerchiamo l’alibi della sfortuna, reagiamo subito''

Il Trento stecca ancora in casa e Bocalon delude: 0 a 2 col Renate
di Federico Holneider

TRENTO. Arriva la seconda sconfitta consecutiva per il Trento allo stadio Briamasco. I padroni di casa escono sconfitti per 2-0 contro la terza forza del campionato e rimangono a quota 27 punti. Partita giocata ad alti ritmi, con occasioni da entrambe le parti. Nel primo tempo sul risultato di 0-0 i gialloblù recriminano un calcio di rigore per un tocco di mano piuttosto evidente non sanzionato dall’arbitro. “Non abbattiamoci, abbiamo giocato una grande gara”, commenta mister Parlato. Esordio amaro per il neo-acquisto Riccardo Bocalon.

 

Per la partita contro il Renate mister Parlato si affida al “4-3-1-2” con Marchegiani a protezione dei pali e quartetto difensivo composto da Bearzotti e Simonti sulle corsie esterne con Trainotti e Carini in posizione centrale. A centrocampo Caporali regista basso con Osuji e Belcastro interni. Pasquato agisce da trequartista alle spalle del tandem offensivo formato da Bocalon, all'esordio casalingo, e Pattarello.

 

Trento subito pericoloso con un paio di iniziative degne di nota. Anche il Renate prova a fare capolino nella metà campo gialloblù al decimo minuto con un tentativo di tiro da parte di Esposito che trova la risposta attenta di Marchegiani. La clamorosa occasione per il Trento arriva pochi minuti più tardi: Pattarello punta il difensore avversario, lo salta e mette in mezzo per Bocalon che, per una questione di millimetri, non riesce a insaccare a portiere battuto. Nemmeno Pasquato riesce ad arrivare a rimorchio, con il pallone che viaggio lungo tutta l’area di rigore. Il Renate risponde con Maistrello, ben servito dalla sinistra, che, nonostante si trovi in posizione molto defilata, riesce a mettere un piatto interno in scivolata che termina sul palo.

 

Al 25esimo i padroni di casa recriminano per un intervento con la mano in area di rigore piuttosto evidente, ma l’arbitro lascia giocare. Bisogna aspettare fino al minuto 43’ per rivedere un’azione pericolosa da parte del Trento, con Simonti che punta l’esterno brianzolo e crossa per Belcastro che sbuca dalle retrovie, ma la palla termina alta,  Un minuto dopo i gialloblù partono in contropiede tre contro due, Pattarello viene servito bene da Pasquato ma calcia troppo sul portiere.

 

I gialloblù iniziano la seconda frazione nella morsa del Renate che comincia a macinare gioco e occasioni da goal. Al 50esimo Marchegiani salva il risultato con un colpo di reni su un colpo di testa da pochi metri di Maistrello. Risponde pochi minuti più tardi Belcastro, con un esterno destro all’incrocio dei pali che viene addomesticato da Pizzignacco. Nulla da fare, invece, al 64esimo sul cross rasoterra di ricconi che colpisce la gamba di Carini e la palla termina in rete: vantaggio del Renate. Mister Parlato procede con alcuni cambi per provare a risollevare le sorti della partita: Nunes e Barbuti fanno il loro ingresso al posto di Belcastro e Osuji.

 

È proprio Barbuti ad andare vicino al goal con uno stop di petto e tiro a seguire che non trova fortuna perché viene anticipato. Altri tre cambi per il Trento all’82esimo: Pattarello, Simonti e Bearzotti lasciano spazio a Vianni, Oddi e Dionisi. Proprio Oddi ci prova dopo pochi secondi dalla distanza ma la palla termina al lato. Al 93esimo gli ospiti la chiudono grazie al goal del neo-entrato Chakir dopo la respinta corta di Marchegiani che aveva compiuto un altro dei suoi miracoli sul rasoterra di un attaccante avversario. Finisce 2-0 allo stadio Briamasco.

 

“Ho cercato di rincuorare i ragazzi - commenta il mister - perché abbiamo giocato contro una squadra forte senza sfigurare. Nei primi 45 minuti abbiamo avuto le occasioni per fare goal, siamo dispiaciuti. Non cerchiamo l’alibi della sfortuna, reagiamo subito”.

 

MARCHEGIANI 6.5: esente da colpe su entrambe le reti, compie alcune parate importanti che aiutano i gialloblù a rimanere in gara.

SIMONTI 5.5: partita incolore la sua, di cui si salva solamente il cross per Belcastro che non viene però sfruttato a dovere.
CARINI 5: autogoal sfortunato, ma pesano di più alcune palle perse in fase di impostazione che mettono la squadra sotto pressione.
TRAINOTTI 6: ci mette sempre il fisico e fa il possibile per impedire le offensive avversarie.
BEARZOTTI 5.5: non è tra i peggiori ma può fare ancora molto per aiutare i suoi attaccanti a trovare la via del goal.
OSUJI 6: gamba, corsa e inserimenti. Non è sempre preciso ma ha il pregio di non mollare mai (68’ BARBUTI 6: entra bene e si costruisce pure un’occasione) CAPORALI 5.5: troppo molle e spaesato in mezzo al campo, deve riuscire a trovare con maggior costanza l’inserimento in area.
BELCASTRO 6: nel primo tempo spettatore non pagante, sale di giri nel secondo e va vicino al goal in due occasioni (68’ NUNES 6).
PASQUATO 5: serata no, ha tra i piedi tante potenziali occasioni ma non le capitalizza.
BOCALON 5: il tanto atteso nuovo acquisto ha deluso le aspettative. Poco servito dai compagni, deve ancora prendere le misure. È stato fermo a lungo e ha bisogno di trovare la migliore condizione.
PATTARELLO 6.5: spinge tanto e prova a far male, deve solo riuscire a sbloccarsi.

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