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| 18 ago 2021 | 17:11

Saluta l'Ozolo Maddalene, nascono l'Illiria e l'Orzano Calcio. In Seconda torna il Cembra, mentre l'Alto Garda rinuncia alla ''Prima''

Nella stagione della ripartenza (e si attende ancora chiarezza riguardo ai protocolli), il calcio trentino perde qualche società. Torna il Cembra: sarà la terza squadra cembrana nel raggio di pochi chilometri assieme a Verla e Giovo. L'Alto Garda riparte dalla Seconda e viene ripescato il Mattarello. Nel calcio a 5 non s'iscrivono Castel Ivano, Futsal 5 Dolomitica e Terza Sponda. Domani vengono stilati i calendari

Mattias Tessaro, qui con la maglia della ViPo Trento, passato in estate all'Aquila Trento

TRENTO. Giovedì sarà il grande giorno dei calendari del calcio regionale. In modalità on line, con la possibilità d'assistere alla conferenza solamente da remoto e non in presenza, il Comitato Provinciale della Figc di Trento trasmetterà in diretta dalla propria sede di via Trener la cerimonia che, di fatto, apre la nuova stagione sportiva.

 

Con il protocollo ancora in via definizione, quello del 19 agosto è il momento più atteso da dirigenti, tecnici e giocatori, bramosi di conoscere la composizione del calendario per stilare una road map (in tutti sensi) del percorso in campionato.

 

Le novità non mancheranno e, in piena epoca Covid-19, c'è anche chi ha scelto di costruire società e squadra e partecipare per la prima volta ai campionati federali. È il caso dell'Illiria, società nata nel capoluogo, il cui nome rimanda a quella che era la denominazione in epoca antica dell'Albania: i colori sociali sono, ovviamente, il rosso e il nero della bandiera albanese e la neonata società, molto attiva sui social, sarà al via del campionato di Seconda Categoria con l'obiettivo di prendere contatto con i tornei Figc e ben figurare nella terza serie provinciale. Ma non solo, perché l'obiettivo primario del neonato sodalizio trentino è quello di "riunire la comunità albanese attorno allo sport, attraverso uno spirito di integrazione e protezione del nostro patrimonio culturale" come si legge nella presentazione sulla pagina ufficiale Facebook.

 

Stessa categoria anche per il neonato Orzano Calcio, con la società che prende il nome da una piccola frazione dell'abitato di Civezzano, luogo nel quale andranno in scena le gare casalinghe della nuova formazione valsuganotta, pronta a dar battaglia sui campi della Seconda Categoria. Non si può, invece, parlare di new entry ma di un graditissimo ritorno nel caso del Cembra '82, che riprenderà l'attività anche in campo "maggiore" e continuerà ad operare anche in ambito giovanile.

 

Da chi arriva a chi lascia e le defezioni non mancano. Il Calciochiese, ovviamente, non si è iscritto al campionato di Promozione, perché qualche mese fa la società chiesana ha dato vita ad una storia fusione con la Settaurense. Nella massima categoria ci sarà, dunque, la stessa Settaurense, quale espressione dell'unità d'intenti delle due realtà principali della Valle del Chiese. L'obiettivo? Tornare subito in Eccellenza e creare solide basi per diventare un punto di riferimento calcistico nel Trentino Occidentale e, vista la posizione geografica, anche in Valsabbia.

 

Chi, invece, saluta senza fusioni o accoparmenti è l'Ozolo Maddalene, che ha deciso di non proseguire l'attività con la prima squadra. In un comunicato il sodalizio che rappresenta il Comune di Novella (ex Cagnò, Revò, Romallo, Cloz e Brez) ha ufficializzato la rinuncia ad iscrivere la formazione maggiore al torneo di Seconda Categoria per mancanza di effettivi dopo anni passati a "scavare il fondo del barile". L'attività giovanile proseguirà con la collaborazione dell'Anaune Val di Non, ma per il calcio noneso si tratta di un "arrivederci" doloroso, visto che all'ombra delle Maddalene il piccolo sodalizio negli anni ha saputo sfornare giocatori del calibro di Andrea Pancheri e Pierfrancesco Agosti, partiti dall'Ozolo e poi affermatisi anche in serie D.

 

L'Alto Garda non sparisce ma decide di fare un passo indietro: niente più campionato di Prima Categoria per il sodalizio gardesano, che partecipa da sempre ai tornei trentini (prima si chiamava Limonese) pur trovandosi in territorio bresciano, che ha chiesto ed ottenuto di ripartire dalla "Seconda". A completamento dell'organico è stato dunque ripescato il Mattarello, nobile decaduta del calcio cittadino.

 

Nel mondo del calcio a 5, che proverà a ripartire nonostante le difficoltà del caso per le competizioni sportive al chiuso, si registrano le defezioni di Castel Ivano, Futsal 5 Dolomitica e Terza Sponda. Per tutte e tre le società la speranza è che si tratti solamente di un "arrivederci" e non di un "addio".

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