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Basket Serie A, chiusura amara per l'Aquila, sconfitta a Cremona dopo due overtime. PAGELLE

Per l'Aquila il campionato si ciude sulle note della bruciante sconfitta contro Cremona. Dopo quattro quarti in cui la Dolomiti Energia rimane al comando, sebbene di poco, i trentini si piegano di fronte agli assalti della Vanoli nei supplementari, che portano i padroni di casa alla vittoria alla fine del secondo overtime

Foto Aquila Basket
Di Mattia Sartori - 08 May 2022 - 22:02

CREMONA. Ultima partita e ultimo sforzo per la Dolomiti Energia che questa sera, domenica 8 maggio, chiude la stagione contro la Vanoli Cremona. Con i bianconeri matematicamente esclusi dai playoff questa diventa l’ultima occasione per Forray e compagni di concludere il campionato con una reazione d’orgoglio. Lo stesso vale per i padroni di casa che, già retrocessi dopo 13 anni di serie A, vorranno tirare fuori una prestazione decisiva alla vigilia del loro saluto alla massima serie.

 

La partenza sembra favorire i trentini, che nei primi minuti cercano di prendere subito il largo affidandosi al solito Flaccadori e al ritrovato Caroline. I padroni di casa cominciano però a ritrovare ritmo in campo e, sfruttando alcune mancanze della difesa bianconera, riescono a recuperare un po’ di terreno, portandosi ad una sola lunghezza da Trento, che aveva toccato anche il +8. Non basta però a ribaltare la situazione e i bianconeri riescono a chiudere il primo quarto ancora avanti di 4 (19-23).

 

Il sorpasso di Cremona arriva però nel secondo quarto con il canestro di Tinkle, spina nel fianco della Dolomiti Energia fino a questo momento. A consolidare il vantaggio arrivano poi i canestri di McNeace e Juskevicius, che portano il vantaggio della Vanoli a un possesso pieno. I trentini però rispondono quasi immediatamente con un parziale di 7-0 che vale il controsorpasso. Continuano a inseguire i padroni di casa, cercando di riconquistare il vantaggio, ma ancora una volta la Dolomiti Energia riesce a concludere il periodo in testa (38-44).  

 

Trento sembra scappare di nuovo a inizio terzo quarto, ma è un’illusione che dura poco. Cremona chiama in causa il duo Poeta-Dime e mette a segno un doloroso parziale di 11-3 che vale la parità e costringe l’Aquila al timeout. Le parole di Molin evidentemente hanno un effetto positivo sul gioco dei bianconeri, che distanziano di nuovo i padroni di casa, tenuti a galla dalla prestazione di Tinkle. Una reazione d’orgoglio sul finale del quarto porta però la Vanoli a -2, lasciando la partita ancora completamente aperta (63-65).

 

Ancora una volta l’Aquila cerca la fuga e ancora una volta non le viene permessa. Cremona si appoggia a Tinkle e Juskevicius, trovando il sorpasso contro i trentini. I bianconeri non hanno però intenzione di tornare a casa con un’altra sconfitta e con un 6-0 firmato Williams e Bradford riprendono in mano le redini della partita. A 15 secondi dalla fine i trentini, avanti di soli due punti, si vedono sorpassare dalla Vanoli grazie a un gioco da 4 punti chiuso da Poeta. Flaccadori rimette l’Aquila testa a testa, lasciando ai padroni di casa solo tre secondi per vincere. Un’occasione sprecata da Cremona, che commette fallo in attacco e regala a Trento l’opportunità di sorpassare. I bianconeri però non riescono a chiudere e mandano la partita ai supplementari (82-82).

 

Si continua a battagliare nei cinque minuti extra. I padroni di casa sembrano avere più cuore dei trentini e continuano a trovare il vantaggio, sebbene l’Aquila non permetta loro una fuga definitiva. La tripla di Tinkle vale il +5 per la Vanoli, ma Trento pareggia di nuovo con soli dieci secondi sul cronometro di gara. Dieci secondi che però non bastano a Cremona, che sbaglia il tiro della vittoria e manda tutti al secondo overtime (96-96).

 

Si rimane sul filo del rasoio anche nel secondo tempo supplementare senza che nessuna delle due squadre riesca a prendere il largo. Il massimo vantaggio lo raggiunge Cremona, che tocca il +7 a un minuto e mezzo dalla fine. Trento prova a riprendersi e torna a -3 con appena 30 secondi sul cronometro. La Vanoli però guadagna di nuovo il +7 a 17 secondi dalla fine, chiudendo così la partita e rubando a Trento un’ultima soddisfazione (105-112).

 

JOHNSON 5 – Per gran parte del tempo non contribuisce granché. I suoi momenti migliori arrivano quando si isola e prova a cercare soluzioni individuali, lasciando fuori il resto della squadra.  

 

BRADFORD 6 – Porta una buona prestazione offensiva e anche qualche sprazzo di ottima difesa, ma non riesce a coinvolgere benissimo i compagni, giocando spesso da solo.

 

WILLIAMS 5,5 – Per una volta lo si rivede sforzarsi un po’ sotto canestro. Peccato per le molte palle perse, tra cui alcune particolarmente sanguinose sul finale.

 

REYNOLDS 5,5 – Prestazione povera dalla linea dei tre punti per il secondo terminale offensivo della squadra. Compensa un po’ a rimbalzo dove riesce a catturare 9 palloni, ma i suoi errori lasciano comunque l’amaro in bocca, soprattutto quelli alla fine.

 

CONTI 6 – Come sempre grande sforzo da parte del giovane trentino, soprattutto in fase difensiva.  

 

FORRAY 7 – Dopo due quarti non particolarmente convincenti il capitano torna in campo con tutta la grinta che lo contraddistingue, cercando spesso di caricarsi la squadra sulle spalle.

 

FLACCADORI 6,5 – Ottima prestazione offensiva sia dal punto di vista individuale che di squadra come dimostrano le sue cifre a tabellino (18 punti e 8 assist). Peccato per la difesa, dove spesso si fa sfuggire gli avversari, portandoli così a segnare punti facili.  

 

MEZZANOTTE 6,5 – Non tantissimo spazio per lui, ma per una volta dimostra di aver voglia di dare battaglia sotto canestro.

 

LADURNER 6 – Il giovane Ladurner oggi riesce a tenere abbastanza bene in difesa e in attacco riesce anche a trovare qualche buona soluzione, sfoggiando il suo morbido tiro dalla media.

 

CAROLINE 7 – Appena tornato dall’infortunio già gioca più duro di qualsiasi altro giocatore in campo, collezionando 13 punti e 9 rimbalzi. Peccato che non abbiano portato alla vittoria.

 

MOLIN 6 – Coach Molin prova a portare la squadra alla vittoria senza scelte sbagliate di per sé. Alla fine sono l'entusiasmo e il supporto del tifo avversario a sconfiggere i trentini.

 

DOLOMITI ENERGIA TRENTINO – VANOLI CREMONA 112-105

(19-23; 19-21; 25-21; 19-17: 30-23)

 

DOLOMITI ENERGIA TRENTINO. Johnson 4, Bradford 14, Williams 16, Reynolds 13, Conti 4, Forray 14, Flaccadori 18, Mezzanotte 3, Ladurner 6, Caroline 13. Allenatore: Emanuele Molin.

VANOLI CREMONA. Agbamu, Dime 14, Sanogo 6, McNeace 7, Gallo 8, Poeta 17, Spagnolo, Zanetti, Tinkle 35, Zacchigna 2, Galli, Juskevicius 23. Allenatore: Paolo Galbiati.

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