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I top obstacle racer continentali si sfidano in Val di Fiemme: si avvicinano gli Ocr European Championships

I valori olimpici al centro dell’attesa kermesse: da 33 Paesi oltre 1.500 atleti e spazio sulle stesse distanze anche agli appassionati e amatori. Fermento per l’apertura del Pentathlon Moderno alle Ocr come possibile quinta disciplina

Pubblicato il - 27 maggio 2022 - 23:38

TESERO. Un’attesa lunga tre anni che finalmente andrà a concludersi in una fase davvero emozionante per il mondo delle corse a ostacoli. Approderà dal 9 al 12 giugno in val di Fiemme, la quinta edizione degli Ocr European Championships, la massima competizione continentale di obstacle racing organizzata dalla Asd Fiocr- Federazione italiana Ocr su assegnazione della Fiso - World Obstacle e della Eosf.

 

È stata, infatti, diffusa proprio in questi giorni la notizia a cui tutto il movimento internazionale ha lavorato sin dalla sua fondazione: la corsa a ostacoli è stata selezionata dall’Uipm Union Internationale de Pentathlon Moderne per l’avvio di una fase test finalizzata a individuare lo sport che sostituirà l’equitazione nel Pentathlon Moderno a partire dai Giochi Olimpici di Los Angeles 2028.

 

La commissione dedicata New 5th Discipline Working Group ha seguito i 13 criteri stabiliti e scelto le Ocr da un elenco di 62 proposte. Tenendo conto dei requisiti del Cio per il programma delle Olimpiadi 2028, l’introduzione di una nuova disciplina, compatibile con il Dna del Pentathlon Moderno, è finalizzata alla riduzione di costi e complessità e al miglioramento della sicurezza, dell’accessibilità, dell’universalità e dell’attrattività per tutte le fasce d’età, in particolare per i giovani.

 

Il primo test si svolgerà dopo la finale della coppa del Mondo di pentathlon Uipm 2022 ad Ankara in Turchia, a fine giugno, dando ai pentatleti la possibilità di competere per la prima volta insieme ad atleti di ostacoli. Il secondo format sarà testato nei mesi successivi in una location in fase di definizione.

 

"Un lungo lavoro iniziato nel 2017 – dichiara Mauro Leoni, presidente di Fiocr - ci permette oggi di portare in Italia i migliori atleti delle obstacle race. Nonostante il biennio pandemico non ci siamo arresi e ora siamo davvero emozionati per questo ulteriore obiettivo che condivideremo con Val di FiemmeSiamo una disciplina in grandissima crescita e siamo convinti di avere tutte le caratteristiche per fare un ulteriore salto di qualità. Le porte che il Pentathlon ci sta aprendo accelerano il nostro obiettivo principale ovvero essere riconosciuti come sport olimpico".

 

Nell’attesa una delegazione della Uipm e Fabrizio Bittner, presidente della Fipm Federazione Italiana Pentathlon Moderno, saranno presenti a Tesero in quanto primo evento internazionale in calendario.

 

"Saranno Europei all’insegna dei valori olimpici. Lo sport – commenta il presidente di Eosf, l’italiano Stefano Zappa – deve restare tra i più importanti strumenti di unione e aggregazione: per questo gareggeranno sotto la bandiera di EOSF anche russi e bielorussi, possibilità suggerita dallo stesso Comitato olimpico internazionale in alternativa alla completa esclusione. Non sarà solo la maggiore competizione europea Ocr, infatti si metteranno alla prova i migliori obstacle racer qualificati nei rispettivi circuiti nazionali ma anche appassionati e curiosi, in batterie riservate, o nella Open race dedicata. Sarà inoltre il primo Europeo Ocr con un regolamento approvato dal Cio”.     

 

Oltre 1.500 atleti, provenienti da 33 Paesi e in rappresentanza di 133 team, raggiungeranno lo Stadio del Fondo di lago di Tesero nel suggestivo territorio dolomitico, sede delle discipline nordiche alle Olimpiadi Invernali 2026, per sfidarsi alla conquista dei titoli assoluti e Age Group nelle Short, Standard e Team Course. Per l’attrattività dell’evento arriveranno anche iscritti da Usa e Argentina, impegnati nella Open Race.

 

A contendersi i podi tra le donne Karin Karlsson (Svezia), forte del titolo Short 2019, Katja Christensen, vincitrice nel 2019 della Standard e 100 metri, e Ida Mathilde Steensgaard (Danimarca). Al maschile spiccano i nomi di Leon Kofoed (Danimarca), re della Short 2018 e 2019, Tomasz Oślizło (Polonia) oro nella Standard 2019, Jesse De Heer (Olanda), Petr Vinicky (Repubblica Ceca), Thomas Buyle e Thibault Debusschere (Belgio), Luca Pezzani (Svizzera).

 

Circa 400 italiani in campo, tra cui i 22 azzurri selezionati dalla Fiocr per la Nazionale Italiana Ocr, come i trentini Loris Pinterelli, detentore del titolo italiano 2021, e Raffaele Depedri. Pronta a battersi per un podio la toscana Federica Toni, mentre dal Piemonte tricolore anche per la super famiglia Pellerei composta da Elena Acquadro, Luca e Flavio Pellerei.

 

Venerdì 10 giugno si scalderanno i motori con la Short su tracciato di 3km e 20 ostacoli, mentre sabato 11 giugno sarà la volta della distanza regina, la Standard Course, con percorso di 16km con +700 metri di dislivello e 50 ostacoli, accompagnato sullo sfondo dalle guglie dolomitiche più fotografate al mondo.

 

Domenica 12 giugno la giornata sarà dedicata alla Team Race su 6km disseminati di 25 ostacoli da affrontare in modalità collaborativa, seguita dalla Open Race per chiunque voglia testarsi in una competizione internazionale pur non essendo qualificato. Nel corso dell’intera kermesse si svolgerà anche la 100mt Race: strutturata in turni di qualificazione e finalissima, la gara vedrà gli aspiranti ninja superare 10 ostacoli tutti d’un soffio fino al suono della campanella. Sarà il primo Europeo in cui entreranno in vigore le regole approvate dal CIO, con possibile presenza di funzionari WADA e controlli antidoping.

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