Contenuto sponsorizzato

La danese Steensgaard è la regina europea delle obstacle race in val di Fiemme. L’olandese De Heer si impone nella 3 chilometri, il belga Buyle nella 15 chilometri

Ottimo medagliere per gli azzurri, guidato dall’argento di Eugenio Bianchi nella Standard Course. Presente in Val di Fiemme anche la Union internationale de pentathlon moderne e la Federazione italiana pentathlon moderno per assistere alla manifestazione di corsa a ostacoli, possibile nuova quinta disciplina nel programma delle Olimpiadi

Pubblicato il - 13 giugno 2022 - 12:16

TESERO. Ottimo medagliere per gli azzurri, guidato dall’argento di Eugenio Bianchi nella Standard Course. Si è conclusa in val di Fiemme la quinta edizione degli Ocr European Championships, la massima competizione continentale di corsa a ostacoli, organizzata dalla Asd Fiocr - Federazione Italiana Ocr su assegnazione della Fiso - World obstacle - Fédération Internationale de Sports d'Obstacles e della Eosf (European obstacle sports federation). Il weekend ha visto la partecipazione di circa 2 mila atleti da 33 Paesi.

 

Presenti atleti ucraini, ma anche russi e bielorussi, i quali hanno partecipato sotto la bandiera di Eosf in accordo con il Comitato olimpico internazionale.

 

Sono Ida Mathilde Steensgaard (Danimarca) e Jesse De Heer (Olanda) a tagliare per primi il traguardo della Short Course, su un tracciato di 3 chilometri e 20 ostacoli, allo Stadio del Fondo di Lago di Tesero, rispettivamente in 21'36" e 14'40". Tra le donne completano il ranking Katrine Haaland Leveraas (Norvegia) in 23'59" e Katja Christensen (Danimarca) in 24'01", che torna sul podio dopo l’argento 2019. Al maschile, si conferma vice campione europeo Sergei Perelygin (Europa) in 15'49", seguito da Jonas Drescher (Danimarca) in 16'14".

 

La Standard Course ha messo alla prova gli obstacle racer con un percorso di 16 chilometri e 700 metri di dislivello, tra i Comuni di Tesero e Cavalese, disseminato di ben 50 ostacoli. Indescrivibile Ida Mathilde Steensgaard (Danimarca) che si impone anche sulla lunga distanza in 1h55'27" contro Alisa Petrova (Europa) in 1h58'52" e Ulrikke Evensen (Danimarca) 1h57'54" (con penalità). È azzurro il nuovo vice campione Eugenio Bianchi 1h30'15", battuto da Thomas Buyle (Belgio) 1h29'20", che riscatta il terzo posto del 2019, e seguito da Dani Garca Gmez (Spagna) in 1h31'01".

 

Due bronzi per l’Italia sul tracciato di 6 chilometri con 23 ostacoli da superare in modalità collaborativa. La squadra composta da Gian Maria Savani, Loris Pintarelli e Raffaele Depedri (32'16") si fa precedere da Ocr World (32'12"), mentre Jesse De Heer trascina sul podio Hang On The Netherlands (31'44"). Laura Catti, Federica Toni e Dinahlee Calzolari (46'49") devono cedere il passo alle vincitrici Poland Women (44'10") e al German Girls Power (44'55"). Nella mix team vince OCR Stars (38'07"), seguito da Fixyou Sports Clinic (38'48") e Hang On The Netherlands (40'42"). Nell’adrenalinica 100 metri Race (10 ostacoli) sono il francese Houles Dimitri e la polacca Katarzyna Jonaczyk i campioni dell’avvincente format che ha sempre coinvolto, durante i turni di qualificazione e finali, un nutrito e caloroso pubblico.

 

Nella 3 chilometri per gli italiani un bottino di 7 medaglie Age Group: 3 ori (Annalisa Pini categoria 50-54, Luca Pellerei 45-49 anni e Sofia Marconi 16-17), 1 argento (Flavio Pellerei 20-24) e 3 bronzi (Barbara Dominici 45-49, Chiara Proietti 25-29 e Francesco Pia 20-24). Nella 15km ben 12 medaglie Age Group con 5 ori (Alessandro Coletta 35-39, Gian Maria Savani 30-34, Catti Laura 30-34, Dinahlee Calzolari 25-29 e Loris Schina 25-29), 2 argenti (Andrea Riva 35-39 e Noemi Orologio 30-34), 5 bronzi (Yuri Tessa 50-54, Luca Pellerei 45-49, Laura Bellomi 35-39, Gioele Guidi 25-29 e Francesco Pia 20-24). 

 

Presente a Tesero anche Alexandre França dell’Union Internationale de Pentathlon Moderne e Fabrizio Bittner, Presidente della Fipm-Federazione italiana pentathlon moderno, dopo la decisione di avviare con la corsa a ostacoli una fase test finalizzata a individuare la quinta disciplina che sostituirà l’equitazione a partire dai Giochi Olimpici di Los Angeles 2028.

 

“Siamo felici di poter presenziare a questa importante manifestazione – dichiara il Presidente Bittner - che ci consentirà di iniziare a orientarci nel mondo dell'obstacle racing. L'Ocr, selezionata dall'Union Internationale de Pentathlon Moderne per sostituire l'equitazione dopo le Olimpiadi di Parigi 2024, sposa perfettamente i valori del Pentathlon Moderno e le sue caratteristiche principali, unendo gesto atletico e concentrazione. Ringrazio il Presidente Mauro Leoni per l'invito, con la speranza di poter rafforzare il percorso avviato già nel 2017 con l’Asd Federazione italiana Ocr".

 

Il New 5th Discipline Working Group ha infatti seguito i 13 criteri stabiliti e scelto le Ocr da un elenco di 62 proposte secondo i requisiti del Cio per il programma delle Olimpiadi 2028. Il primo test pratico si svolgerà dopo la finale della coppa del Mondo di Pentathlon Uipm 2022 in Turchia, a fine giugno. Il secondo format sarà invece testato nei mesi successivi in una location da definire. Proprio in questa ottica gli Ocr European Championships sono stati il primo Europeo di disciplina in cui sono entrate in vigore le regole approvate dal Cio".

Contenuto sponsorizzato
Ultima edizione
Edizione del 5 luglio 2022
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
06 luglio - 21:00
Le attività sono previste nell'area del Gran Vernel, zona che in queste ore ha restituito i resti di due alpinisti travolti dalla valanga di [...]
Montagna
06 luglio - 17:10
Troppe polemiche dopo la tragedia della Marmolada, l’appello del soccorso alpino: “Cerchiamo tutti di imparare da questo grande dolore e dalla [...]
Cronaca
06 luglio - 17:45
Il Cai Alto Adige esprime la propria vicinanza alle vittime dei famigliari e delle persone ancora disperse dopo il tragico avvenimento avvenuto [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato