Il Giro d'Italia donne si decide sulla Paganella: ''Scelta che ci permette di far conoscere e valorizzare il nostro territorio''
Gli organizzatori del Giro d’Italia donne 2022, insieme a Trentino Marketing e all'Azienda per il turismo Dolomiti Paganella, hanno scelto proprio le salite dell’area Dolomiti Paganella come “gran finale” per vestire di Rosa la vincitrice

TRENTO. E' la tappa regina del Giro d'Italia donne e la tappa trentina è il gran finale per vestire di rosa la vincitrice della kermesse. “Una scelta - commenta Luca D'Angelo, direttore dell'Azienda per il turismo Dolomiti Paganella - che rende orgogliosi tutti noi e che permette di far conoscere sempre più il nostro territorio".
La nona tappa, la penultima prima dell’arrivo in Prato della Valle a Padova, è la più dura di tutte e quella che permetterà, a chi avrà ancora la gamba giusta, di fare selezione e di staccare le avversarie.
Si partirà da San Michele all'Adige per affrontare i 112,8 chilometri che porteranno ai tre Gpm: Fai della Paganella, Passo Duron e Passo Daone e infine cima Coppi con i suoi 6 chilometri di ascesa al 10,1% e punte al 18,1%. Mancheranno a quel punto gli ultimi 26 chilometri, con l'arrivo in salita a San Lorenzo Dorsino per scoprire chi sarà la Regina della corsa.
Gli organizzatori del Giro d’Italia donne 2022, insieme a Trentino Marketing e all'Azienda per il turismo Dolomiti Paganella, hanno scelto proprio le salite dell’area Dolomiti Paganella come “gran finale” per vestire di Rosa la vincitrice (anche se sarà necessario attendere l’ultima tappa di Abano Terme – Prato della Valle per iscrivere il nome della vincitrice sul trofeo ufficiale).
"Con questa tappa, che si preannuncia entusiasmante, siamo in grado di mostrare il nostro ambito turistico al gran completo: dalla Piana Rotaliana, all’Altopiano della Paganella, fino a San Lorenzo Dorsino. Un territorio non enorme, ma ricchissimo in diversità ambientale, paesaggistica e di esperienze turistiche", conclude D'Angelo.


















