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| 06 mar 2023 | 11:54

A Comano i campionati italiani. Due anni dopo il successo degli Europei di Trento, il Trentino punta al bis sulle strade tra Giudicarie, Garda e valle dei Laghi

Presentati alla Triennale di Milano i Campionati italiani su strada dal 22 al 25 giugno a Comano. In palio i titoli tricolori elite maschili e femminili (e in altre cinque categorie a crono)

A Comano i campionati italiani
di Redazione

COMANO TERME. Il ciclismo è pronto a ritornare sulle strade del Trentino, la zona di Comano Terme sarà centro nevralgico dei campionati italiani di ciclismo su strada 2023, saranno assegnate nove maglie tricoloridue in linea per le categorie Elite maschile e femminile e sette a cronometro, per le categorie Elite (maschile e femminile), Under 23 maschileJuniores (maschile e femminile) e Allievi (maschile e femminile), su tracciati che porteranno gli atleti anche in Giudicarie EsterioriGarda Trentino e valle dei Laghi.

 

"La Provincia di Trento - commenta l'assessore Roberto Failoni - investe moltissimo nello sport e nel ciclismo e grazie a queste politiche oggi lanciamo i Campionati Italiani di ciclismo su strada 2023. Un grande evento sportivo che, in quattro giornate di gare e nove diverse discipline, regala a Comano Terme, alle Giudicarie Esteriori e in generale all’ambito più ampio in cui è inserito, una fantastica opportunità di visibilità e promozione. Ci avviciniamo a questo evento tricolore con due obiettivi: accogliere nel modo migliore chi parteciperà in gara e da spettatore per offrire loro un’esperienza indimenticabile in cui il messaggio principale è che la bici in Trentino è di casa e parte integrante dell’offerta turistica; il secondo obiettivo è offrire agli atleti e agli staff, ancora una volta, la migliore organizzazione possibile, un aspetto che in Trentino sappiamo fare bene e a cui teniamo in modo particolare. Lo facciamo grazie a un marchio di fabbrica che ormai ci contraddistingue: il gioco di squadra. Grazie quindi ai diversi territori e alla collaborazione che garantiscono con la Provincia, Trentino Marketing, i comitati organizzatori, ringrazio e saluto in questo senso il Gs Alto Garda e il suo presidente Giacomo Santini e, naturalmente, la Federazione ciclistica italiana".

 

Il ritorno dei Campionati italiani in Trentino, a nove anni dall’ultima volta, quando a Fondo, sulle strade del Trofeo Melinda, si impose Vincenzo Nibali, è stato celebrato mercoledì 1 marzo alla Triennale di Milano. Il prestigioso vernissage milanese è stato l’occasione per svelare a stampa e addetti ai lavori il logo della rassegna tricolore e i percorsi sui quali saranno incoronati i prossimi campioni italiani su strada.

 

"Il ciclismo in Trentino la fa da padrone - dice Giovanni Battaiola, presidente di Trentino Marketing - le gare iniziano in primavera e terminano con la neve grazie all’unica tappa del circuito di coppa del Mondo di ciclocross che a dicembre, a Vermiglio in val di Sole, si svolge sul fondo innevato. Non ci accontentiamo, vogliamo crescere ed esplorare nuovi orizzonti. In questa direzione va l’impegno di Trentino Marketing attraverso una precisa strategia; ringrazio in questo senso il fermo sostegno dell’Assessore allo sport e turismo della Provincia Autonoma di Trento, Roberto Failoni. Il Trentino è dunque una palestra a cielo aperto: possiamo citare le oltre 60 regate all’anno sul lago di Garda, l’arrampicata con il Rock Master, un vero must in questo mondo, il Palio della Quercia a Rovereto, il più antico meeting di atletica leggera in Italia, e poi ritiri di calcio con tante squadre di Serie A e non solo con il Napoli che quest’anno si ritroverà per il dodicesimo anno a Dimaro in Val di Sole, i raduni delle Nazionali italiane di rugby, pallacanestro e volley, quelli delle Nazionali di sci alpino norvegese e degli stati uniti e ancora le finali di XTerra Cross Triathlon sulle rive del lago di Molveno nell’ambito delle Dolomiti Paganella e molto altro. A suggello di questa straordinaria stagione ecco il Festival dello Sport di Trento: un appuntamento incredibile giunto quest’anno alla sesta edizione. Facciamo tutto questo grazie ad una squadra affiatata che in Trentino lavora in concerto, grazie anche al grande impegno dei volontari, delle forze dell’ordine, dei sindaci e delle Istituzioni senza il cui contributo sarebbe impossibile organizzare queste manifestazioni. Per tutto questo e molto altro siamo la provincia più sportiva d’Italia a testimonianza che sport e turismo pedalano in tandem trovando nel territorio e i suoi abitanti il contesto ideale dove potersi esprimere al meglio". 

L’abitato di Sarche, in valle dei Laghi, sarà sede di partenza e arrivo delle prove a cronometro. Saranno però numerosi i territori toccati dalle due prove in linea, il cui sviluppo prima dell’ingresso sul circuito finale sarà diverso per uomini e donne: del lungo weekend tricolore saranno quindi protagonisti anche la zona del Bleggio, nelle Giudicarie Esteriori con Lomaso Fiavè, la Valle dei Laghi con CavedineDrenaDro, e il Garda Trentino con Arco e Riva del GardaTenno e il Passo del Ballino.

 

"La bici nel Garda Trentino è presente da oltre 35 anni: la destinazione di Comano Terme può essere meno conosciuta ma il paesaggio circostante che presenta è meraviglioso. Questo evento è una bella occasione per attirare gli appassionati di ciclismo sul territorio e la presenza del Gs Alto Garda sul lato organizzativo per noi è una garanzia grazie all’esperienza maturata negli anni", aggiunge Silvio Rigatti, presidente dell'Azienda per il turismo Garda Dolomiti, mentre il sindaco Fabio Zambotti, aggiunge: "L'arrivo dei Campionati Italiani offre al nostro territorio una grande occasione di visibilità, ma anche agli appassionati un'opportunità di scoprire la nostra destinazione. Dopo i Campionati Giovanili del 2016, 2017 e 2018, non vediamo l'ora di alzare l'asticella e affrontare la sfida di giugno".

 

Presenti l'assessore al turismo e allo sport della Provincia di Trento, Roberto Failoni, dal presidente della Federazione ciclistica italiana Cordiano Dagnoni, il presidente di Trentino Marketing Giovanni Battaiola, il presidente di Azienda per il turismo Garda Dolomiti Silvio Rigatti, il Commissario straordinario della Lega ciclismo professionistico Cesare di Cintio, il sindaco di Comano Terme Fabio Zambotti e i responsabili tecnici delle nazionali italiane di ciclismo su strada: il ct Uomini Daniele Bennati, il ct Donne Paolo Sangalli ed il ct per le prove a cronometro Marco Velo.

 

La rassegna tricolore si innesta nel panorama già stellare degli eventi ciclistici in Trentino, tanto nel fuoristrada – a partire dalla Coppa del Mondo di Mtb e di Ciclocross – quanto naturalmente su strada, con le recenti esperienze dei campionati europei 2021 e dei mondiali granfondo 2022, le grandi tappe di montagna del Giro d’Italia e naturalmente il Tour of the Alps, la corsa a tappe erede del Giro del Trentino che coinvolge, nell’alleanza Euroregionale, anche Alto Adige e il land austriaco del Tirolo.

 

Proprio con la corsa a tappe euro-regionale, in programma tra meno di due mesi, la rassegna tricolore ha in comune la società organizzatrice, il Gs Alto Garda che ha condotto il Tour of the Alps in una nuova era di successi, sotto la guida del presidente Giacomo Santini e del general manager Maurizio Evangelista. Il Gs Alto Garda opererà in sinergia con la Provincia di TrentoTrentino Marketing e l’Apt Garda Dolomiti, del cui ambito fa parte la sede di Comano Terme.

 

Nelle stesse giornate o spettacolo ciclistico si arricchirà di ulteriori appuntamenti nei territori tricolori: in Valle dei Laghi e nel Garda Trentino approderà la Bike Transalp, mentre nel weekend si terrà la 3 Giorni delle Giudicarie, dedicata a Juniores, Allieve e Esordienti al femminile. 

 

"Non vediamo l'ora di mettere l'esperienza e la capacità maturata in ormai quasi 50 anni di organizzazione a servizio di questa avventura tricolore che si annuncia ricca di fascino e di contenuti. Un evento che avrà nella comunicazione un'attenzione e una componente fondamentale, nel solco del connubio sport-turismo che caratterizza la visione di Trentino Marketing e anche la nostra", spiega Giacomo Santini, presidente Gs Alto Garda, mentre Maurizio Evangelista, responsabile organizzazione Gs Alto Garda, conclude: “In vista del Tour de France, abbiamo deciso di anticipare la prova in linea maschile al sabato per poter concedere agli atleti un giorno in più di riposo, e questa scelta è stata molto apprezzata. Inoltre, è giusto dare risalto nella giornata di domenica al movimento femminile che in questo periodo sta vivendo un momento importante. La nostra intenzione è stata comunque quella di cercare novità e fornire soluzioni diverse, e questi percorsi sicuramente invogliano alla battaglia".

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