Basket Serie A, Trento riporta Brescia coi piedi per terra e centra un grande successo. Spettacolare duello tra Spagnolo e Della Valle. CRONACA
L'Aquila riparte dopo la pausa con una vittoria pesantissima contro i vincitori della Coppa Italia. I bianconeri giocano una partita equilibratissima, ma alla fine la spuntano. Dà spettacolo Matteo Spagnolo, che con i suoi 23 punti vince il duello con Della Valle (21 punti)

TRENTO. Partenza molto equilibrata per le due formazioni, rimaste a secco per quasi 2 minuti prima del canestro di Grazulis che dà il via alla serata. Si rimane comunque in equilibrio nelle azioni successive, con Brescia che si affida principalmente al tiro da tre e alle seconde occasioni da rimbalzo, mentre Trento trova buone conclusioni dalla media. Si staccano per un attimo i bianconeri, che fanno +5 con un canestro di Grazulis e la tripla di Atkins dopo un improbabile assist di Spagnolo. La Germani torna subito testa a testa con i padroni di casa, per poi effettuare anche il sorpasso guidata da Massinburg. Alla fine ci pensa però Spagnolo a ridare il vantaggio alla Dolomiti Energia, che sorpassa prima della sirena di fine primo quarto (19-18).
Massinburg buca nuovamente la difesa trentina a inizio secondo quarto. Non trovano però altre soluzioni i bresciani, complice soprattutto il duro lavoro di Trento nella metà campo difensiva. L’Aquila ne approfitta per scatenare un magico Spagnolo, che praticamente da solo manda i suoi a +6. Si spegne qui lo slancio dei padroni di casa, che subiscono il colpo di coda di Brescia. Tra i canestri di Della Valle e quelli di Massinburg i biancoblu infliggono un parziale di 0-9 ai trentini, che scivolano a -3. Non finisce qui l’attacco della Germani, che, sulle spalle di Della Valle, tocca anche il +7 prima di chiudere il secondo periodo avanti di 6 lunghezze (36-42).
Non sembrano tornare dagli spogliatoi i trentini, che nelle prime azioni si lasciano scappare un paio di errori banali e toccano il -9. Si tratta solo di un momento infelice però, dato che la Dolomiti Energia procede subito a cambiare marcia, mandando a segno un parziale di 8-0 che li riporta ad un solo punto di distanza dalla Leonessa. Più volte i bianconeri cercano di scavalcare nuovamente i bresciani, ma questi ultimi tengono duro e sul finale del quarto approfittano del bonus esaurito dall’Aquila per scrivere +3 dalla lunetta (57-60).
La Dolomiti Energia fatica ancora un po’ in apertura dell’ultimo quarto, ma viene risvegliata da Udom, che lancia all’assalto i bianconeri. Segue un parziale di 10-0 in favore dell’Aquila, condito dalle triple di Flaccadori e Crawford e dalla gestione magistrale di Forray. I trentini si spingono quindi a +6 con 5 minuti da giocare, ma la Germani è tutt’altro che morta e rialza subito la testa con un’incredibile tripla di Della Valle. Continuano a spingere i padroni di casa, ma non riescono a scrollarsi di dosso Brescia, sempre presente al massimo a due possessi pieni di distanza. A 17 secondi dalla fine Della Valle commette il quinto fallo, lasciando il campo e dando a Flaccadori l’occasione di firmare il +6 dalla lunetta, chiudendo così la partita. Brescia può fare ben poco e i bianconeri festeggiano la vittoria contro la squadra vincitrice della Coppa Italia (83-76).
DOLOMITI ENERGIA TRENTINO – GERMANI BRESCIA 83-76
(19-18; 17-24; 21-18; 26-16)
DOLOMITI ENERGIA TRENTINO. Morina, Conti 2, Spagnolo 23, Forray 2, Flaccadori 12, Udom 9, Crawford 16, Ladurner 2, Grazulis 6, Atkins 8, Calamita, Lockett 3. Allenatore: Emanuele Molin.
GERMANI BRESCIA. Gabriel 6, Massinburg 16, Nikolic 7, Della Valle 21, Petrucelli 12, Cobbins 2, Odiase 5, Burns 2, Laquintana, Cournooh, Moss 3, Akele 2. Allenatore: Alessandro Magro.












