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Gli "uomini jet" del Circo Bianco tornano in Alto Adige a metà dicembre: sulla Saslong verrà recuperata anche la prova di Zermatt - Cervinia per un tris di gare pazzesco

Giovedì 14 dicembre, alle 11.45, verrà recuperata la discesa che avrebbe dovuto andare in scena in val d'Aosta, mentre venerdì, sempre alle 11.45, il via alla prova di SuperG con premiazione nel pomeriggio ad Ortisei e successiva estrazione dei pettorali per la prova di sabato, quando la Saslong ospiterà l'evento "clou", ovvero la 56esima edizione di una della gare più amate dai discesisti di tutto il mondo

Di D.L. - 02 dicembre 2023 - 13:31

SANTA CRISTINA. La Saslong si appresta ad ospitare gli "uomini jet" del circuito. La Fis ha dato il via libera definitivo e, dunque, il "Circo Bianco" è pronto a tornare in Alto Adige, per il consueto appuntamento di Coppa del Mondo pre natalizio. Con una "ghiottissima" novità perché, giovedì 14 dicembre, la mitica pista della val Gardena ospiterà anche il recupero di una delle gare di discesa libera che avrebbe dovuto disputarsi a Zermatt - Cervinia e poi annullata a causa del fortissimo vento.

 

Un tris di eventi, dunque, che inizierà già martedì 12 con il primo allenamento, mentre mercoledì 13 gli specialisti delle discipline veloci effettueranno la seconda ricognizione. Giovedì 14 dicembre, alle 11.45, verrà recuperata la discesa che avrebbe dovuto andare in scena in val d'Aosta, mentre venerdì, sempre alle 11.45, il via alla prova di SuperG con premiazione nel pomeriggio ad Ortisei e successiva estrazione dei pettorali per la prova di sabato, quando la Saslong ospiterà l'evento "clou", ovvero la 56esima edizione di una della gare più amate dai discesisti di tutto il mondo.

 

Il via, come da tradizione, verrà dato ai 2.249 metri del Ciampinoi, poi subito il salto dello Spinel con le sue incredibili pendenze attorno al 57%. Un altro salto (Sault di Moro), il Looping, i Muri di Sochers (pendenze sempre elevatissime, qui attorno al 55%) e velocità che sfiorano i 130 all'ora. Si arriva così al tratto più caratteristico e celebre della pista, le Gobbe del Cammello, una serie incredibile di salti che portano al Ciaslat, con le sue curve ondulate, verso il finale del Ruacia, dove è situato il traguardo. Dopo circa due minuti d'incredibile sforzo e con un dislivello di quasi novecento metri in tre chilometri e mezzo, tutti i fuoriclasse del circuito arrivano stremati al traguardo.

 

"Mister Saslong" è certamente Kristian Ghedina, il fuoriclasse ampezzano, che sulla Saslong ha vinto quattro volte (1996, 1998, 1999, 2001) e nel 2004 fu protagonista di una discesa assolutamente unica, visto che percorse qualche decina di metri in "compagnia" di... un capriolo, che correva lungo la pista.

 

Al termine della prova di discesa del sabato si svolgerà la consueta "cerimonia dei fiori" con la premiazione ufficiale della discesa allo stadio della Saslong.

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