Lba Playoff, si torna a Trento per Gara 3. Molin: "Combatteremo istante per istante, sempre al massimo dell'intensità"
Per continuare la propria corsa ai playoff Trento ha bisogno di una vittoria contro Tortona. Flaccadori: " In Gara 2 ci è mancata l’attenzione ai dettagli, ma non dateci per morti, questi sono i playoff, può succedere di tutto e storicamente Trento ha sempre regalato grandi emozioni”

TRENTO. Con la serie sul 2-0 e tre opportunità per Tortona di segnare il “match point”, la sfida si sposta a Trento. Domani, venerdì 19 aprile, la Dolomiti Energia scenderà in campo consapevole di dover vincere davanti al proprio pubblico per mantenere viva la speranza di continuare il proprio viaggio ai playoff. Finora i trentini non sono mai riusciti a battere la Bertram Yachts, che ha trionfato in tutti e cinque gli incontri tra le due formazioni. L’obiettivo è sempre sembrato a un passo, con gli aquilotti che in più di un’occasione hanno perso la partita all’ultimo secondo, come in Gara 1, quando a salvare Derthona ci ha pensato una magia di Christon con 2,2 secondi sul cronometro. I padroni di casa scenderanno quindi sul parquet della Blm Group Arena col coltello tra i denti, in cerca del riscatto e della possibilità di allungare la serie.
“Per vincere la partita di domani dovremo fare uno sforzo in più rispetto a Gara 2 – afferma Molin in conferenza stampa -. Tortona è una squadra estremamente pericolosa, con molte armi a disposizione in attacco e una difesa molto solida. Non possiamo permetterci di concedere canestri facili e di avere un attacco poco organizzato come è successo in alcune occasioni martedì. Non possiamo nemmeno affidarci alle individualità, perché siamo una squadra che si esprime al meglio in gruppo e solo così possiamo avere una speranza di vincere. Domani avremo l’occasione di rimediare alle sconfitte subite davanti al nostro pubblico, ma dovremo dimostrare di volerlo veramente”.
“Speriamo in un palazzetto bello carico – aggiunge Diego Flaccadori, playmaker della Dolomiti Energia -. Sappiamo di avere le capacità per vincere, d’altronde se siamo arrivati fin qui è perché siamo stati bravi durante l’anno, ma sappiamo anche che serve qualcosa in più. In Gara 2 ci è mancata l’attenzione ai dettagli, forse abbiamo dato per scontato alcuni elementi che non avremmo dovuto dare per scontati. Per ribaltare la situazione ci serve qualcosa di più, qualcosa che viene da dentro. Dovremo vivere questa partita con un senso di necessità di dare tutto e lasciare tutto sul campo. Non dateci per morti, questi sono i playoff, può succedere di tutto e storicamente Trento ha sempre regalato grandi emozioni”.
Riguardo a Christon, che ha deciso Gara 1 e inciso profondamente in Gara 2, Molin dichiara: “Non si può negare ciò che ha fatto, segnando il canestro decisivo nella prima sfida e raccogliendo 18 punti nella seconda. Sappiamo che Tortona ha a disposizione molti giocatori di talento, partendo da Christon, ma passando anche da Macura o da Daum. Quando giochi contro queste grandi squadre devi scendere in campo con la consapevolezza che ti metteranno in difficoltà e che in un modo o nell’altro andranno a canestro. Bisogna concentrarsi su ciò che si può togliere loro, sapendo che alcuni elementi del loro gioco potranno soltanto essere limitati. L’unico modo per vincere è combattere minuto per minuto, istante per istante, sempre con la massima intensità”.












