Una manifestazione sportiva per far rinascere il Drago Vaia, si avvicina la prima edizione del trail sull'Alpe Cimbra
Era un richiamo turistico, il più grande in Europa, distrutto senza una ragione. La manifestazione de La Sportiva 7 Comuni per rilanciare la ricostruzione del Drago Vaia, bruciato a fine agosto

LAVARONE. Si avvicina la prima edizione del Drago Vaia Trail, un appuntamento che è anche un'occasione per rilanciare la ricostruzione dell'opera.
L'evento sportivo è in programma a Lavarone per domenica 29 ottobre e naturalmente non si può dimenticare quanto avvenuto il 22 agosto scorso quando un incendio doloso ha distrutto l'installazione dell'artista Marco Martalar con 2.000 pezzi di radici di alberi divelti dalla tempesta Vaia.
Era un richiamo turistico il drago di legno alato, il più grande in Europa, distrutto senza una ragione. La Sportiva 7 Comuni, la società che ha creato e portato a un grande successo la Strafexpedition, ha deciso di lanciare una prova podistica capace non solo di ricordare l’evento ma anche di portare alla sua ricostruzione, trovando grande interesse e sostegno nel Comune, nell’Ufficio turistico e nella Pro Loco di Lavarone oltre che nell’Azienda per il turismo Alpe Cimbra.
Il ricavato della manifestazione sarà infatti devoluto a tal fine. La prova è allestita su due distanze: la 20 chilometri per un dislivello di 572 metri e la 10 chilometri per 250 metri. Prevista anche la passeggiata di 3 chilometri aperta a tutti. Lo start verrà dato alle 10 dalla località Gionghi di Lavarone, alle 10.15 il via alla Drago Vaia Family, alle 12 l’apertura del pasta party per tutti i concorrenti.
Verranno premiati a fine gara i primi 5 assoluti e i primi 3 della categoria Over 50. Il costo delle iscrizioni è di 22 euro per la gara lunga e 17 euro per la breve, con termine il 15 ottobre poi sono previsti aumenti. Previsto anche un tetto massimo di 300 concorrenti per ogni distanza, 5 euro invece per la prova non competitiva (Qui info).


















