Aquila Basket e casa di riposo "De Tschiderer" insieme a canestro: coach Paolo Galbiati e Andrea Pecchia animano le "olimpiadi" della struttura
All’Apsp “Beato de Tschiderer” di Trento coach Paolo Galbiati e il neo acquisto bianconero Andrea Pecchia protagonisti nell'animare l'evento “A tutto sport… le olimpiadi dell’anziano”, che vedeva protagonisti i residenti della struttura

TRENTO. Lo aveva promesso quando era passato a trovarli lo scorso Natale, e qualche giorno fa il coach dell’Aquila Basket Paolo Galbiati ha mantenuto la parola data: il 40enne lombardo allenatore della squadra di Serie A di pallacanestro è tornato all’Apsp “Beato de Tschiderer” di Trento per animare i “giochi a cinque cerchi” della casa di riposo.
All’evento “A tutto sport… le olimpiadi dell’anziano” oltre al coach lombardo c’era anche un giocatore, uno dei colpi del mercato estivo dei bianconeri, Andrea Pecchia: il club di via Adalberto Libera si conferma una volta di più una realtà che sa entrare in sintonia con la comunità trentina anche al di là dei seguitissimi match al palazzetto di Via Fersina, dove da fine settembre si tornerà a fare sul serio tra campionato ed EuroCup.

Dopo un momento di saluto iniziale, con presentazione, riscaldamento e qualche tiro a canestro, Pecchia e Galbiati hanno incoraggiato e supportato i residenti nella gara del lancio del peso, portando vicinanza ed energia a tutti.
L’evento si è svolto all’aperto, nel giardino della struttura, con un grande coinvolgimento e divertimento per gli anziani, i loro familiari e tutto il personale.

Ovviamente, qualcuno ha colto l’occasione per chiedere un autografo per sé oppure per figli e nipoti tifosi dell’Aquila: il pomeriggio si è concluso con le premiazioni e l’inno d’Italia.












