Dall'urna esce l'Argentina: nei quarti di finale di Coppa Davis l'Italia affronterà l'Albicelesti con un Sinner in più nel motore. Dal 2025 cambia il regolamento
L'appuntamento è a Malaga, in Spagna, dal 19 al 24 novembre. In caso di passaggio del turno l'Italia troverà la vincente della super sfida tra Stati Uniti (che potranno schierare Fritz, Tiafoe e Paul) e Australia (di de Minaiur e Popyrin e della super coppia Ebden - Purcell), quest'ultima sconfitta in finale nel 2023 dagli azzurri

TRENTO. Sarà l'Argentina l'avversaria dell'ItalTennis nei quarti di finale di Coppa Davis, in programma dal 19 al 24 novembre a Malaga.
Gli azzurri, detentori dell'Insalatiera, si sono qualificati vincendo a punteggio pieno il girone: all'Unipol Arena di Casalecchio di Reno hanno superato nell'ordine Brasile, Belgio e Paesi Bassi, accedendo così alla "Final Eight" da testa di serie.
L'Argentina, invece, ha chiuso al secondo posto il raggruppamento disputato a Manchester alle spalle del Canada, ma davanti alla Finlandia e ai padroni di casa della Gran Bretagna. L'albiceleste può contare su tre singolaristi di buon livello, quali Sebastian Baez (numero 26 del ranking), Francisco Cerundolo (numero 31) e Tomas Martin Etcheverry (numero 34) e sulla coppia di doppio formata da Andres Molteni (numero 30) e Maximo Gonzalez (numero 34), entrambi nel recente passato anche nella Top Ten della specialità.
L'Italia, guidata da Filippo Volandri, potrà contare anche sui propri "big": Jannik Sinner e Filippo Musetti, a riposo "concordato" con il Ct per il girone di Casalecchio di Reno, saranno a disposizione invece per la Final Eight. Sinner sarà senza dubbio il leader del team azzurro, mentre Musetti (non uno specialista del "veloce") si giocherà il posto di secondo singolarista con Berrettini (ottimo nel girone, con tre vittorie in altrettanti incontri disputati), Cobolli e Arnaldi, anche se uno dei quattro resterà sicuramente fuori dalle convocazioni.
Ci sarà la coppia di doppio formata da Simone Bolelli e Davide Vavassori anche se, lo scorso anno, Volandri scelse di schierare in doppio il duo Sinner - Sonego che non sbagliò un colpo, superando sia i Paesi Bassi che la Serbia di Djokovic.
In caso di passaggio del turno l'Italia troverà la vincente della super sfida tra Stati Uniti (che potranno schierare Fritz, Tiafoe e Paul) e Australia (di de Minaiur e Popyrin e della super coppia Ebden - Purcell), quest'ultima sconfitta in finale nel 2023 dagli azzurri.
Intanto la formula della Coppa Davis potrebbe subire un (richiesto, a gran voce, praticamente da tutti) "ritorno al passato". Il format introdotto nel 2019 non piace troppo né agli atleti né agli appassionati, a tal punto che l'Itf starebbe pensando di mantenere sì la Final Eight, ma di sostituire la fase a gironi con sedicesimi e ottavi di finale che si disputerebbero in casa di una delle due contendenti.
Tornerebbero, dunque, le partite "casalinghe" e "in trasferta", con la possibilità delle nazioni che ospitano l'evento di scegliere la superficie più congeniale ai propri atleti e di poter contare sul "fattore pubblico". La Final Eight resterà ma, dal 2026, la sede del concentramento finale non sarà più Malaga ma l'evento si sposterà in Cina, probabilmente nella città di Zhuhai.












