Francesco Baldini al Trento rivoluziona anche lo staff: con lui arrivano anche il vice Mularoni, il preparatore atletico Gemignani e il collaboratore Dos Santos
Il nuovo allenatore gialloblù, il cui arrivo verrà ufficializzato a breve, porterà con sé ben tre nuovi collaboratori, tutti uomini fidatissimi del neomister con cui hanno già condiviso le esperienze a Trapani, Catania, Vicenza e Perugia

TRENTO. L'avventura di Francesco Baldini sulla panchina del Trento è già iniziata.
Il nuovo tecnico gialloblù (QUI ARTICOLO), il terzo della stagione dopo Bruno Tedino e Joan Moll, quest'ultimo esonerato dopo il buon punto conquistato sul campo del Padova, ha diretto domenica pomeriggio il primo allenamento alla guida degli aquilotti e oggi sosterrà la seduta di rifinitura, che precederà il turno infrasettimanale di domani, martedì, 13 febbraio, con il Trento impegnato sul difficilissimo campo del Lumezzane.
Nella giornata di oggi, lunedì 12 febbraio, il club annuncerà il suo arrivo (restano da completare alcune semplici pratiche burocratiche, impossibili da espletare nella giornata di domenica), assieme a tutti i componenti del nuovo staff tecnico, che sarà rivoluzionato rispetto al passato, visto che l'allenatore toscano porterà con sé ben tre collaboratori.
Insomma, per cercare di dare una sterzata alla stagione il Trento ha operato un importante investimento.
Con Baldini arriveranno infatti il "vice" Luciano Mularoni, il preparatore atletico Diego Gemignani e il collaboratore tecnico Claiton Dos Santos Machado. Il "vice" di Moll, Francesco Cuzzolin è stato anch'esso sollevato dall'incarico, mentre il precedente preparatore fisico Romeo Nero resterà nel gruppo di lavoro ma con semplici compiti di "vice", ovvero dedicandosi esclusivamente al recupero degli infortunati e la gestione dei calciatori che lavorano a parte, prendendo di fatto il posto di Christian Schonsberg, che non farà più parte dello staff e tornerà ad operare solamente in ambito giovanile.
Confermati, invece, il preparatore dei portieri Davide Micillo, al Trento dall'estate 2022 e il match analyst Federico Diener, inserito nello staff già ad inizio stagione dopo diverse stagioni nel settore giovanile.
Riuscirà il terzo allenatore della stagione dei gialloblù ad imprimere alla squadra quel cambio di marcia necessario per uscire dalle sabbie mobili della classifica? Società e tifosi se lo augurano, anche se a tantissimi non è piaciuto come è stato gestito l'esonero di Moll (compreso al diretto interessato), confermato (ma solamente di fatto) dopo la sconfitta di lunedì scorso contro il Fiorenzuola e poi sollevato dall'incarico all'indomani di quella che è stata senza dubbio la miglior partita del Trento sotto la sua guida, una delle più positive in assoluto da inizio stagione.
Il fatto che Moll, al quale va dato atto di averci messo sempre la faccia senza essere troppo "protetto" dal club, non avesse partecipato alla conferenza stampa post Padova aveva fatto sorgere qualche sospetto ma, anche alla luce delle dichiarazioni pubbliche dei giorni precedenti, nelle quali veniva elogiato il lavoro del tecnico spagnolo, la decisione assunta dalla società a due giorni da un'altra partita è risultata a dir poco sorprendente.
Tempi e modi della decisione, come del resto nel caso dell'esonero di Tedino (che iniziò la settimana, diresse due sedute e poi venne sollevato), sono decisamente discutibili.














