Basket, il "trentino d'adozione" Nenad Jakovljevic al timone della Virtus Bologna: è lui il nuovo head coach dopo il clamoroso esonero di Ivanovic
L'annuncio delle Vu Nere dopo il sorprendente esonero di coach Ivanovic: il serbo che ha mosso i primi passi da allenatore in Trentino è il nuovo coach della Virtus Bologna che cercherà di difendere lo Scudetto vinto l'anno scorso

TRENTO. Il terremoto di Bologna sponda Virtus è di quelli da magnitudo deflagrante: "Virtus Pallacanestro Bologna S.p.A. comunica di aver sollevato dall’incarico di Head Coach della Prima Squadra il Sig. Dusko Ivanovic".
Un annuncio ufficiale che ha completamente raggelato il mondo del basket italiano: un esonero a dir poco sorprendente per uno dei tecnici più apprezzati del panorama internazionale e uno dei grandi eroi dello scudetto bianconero del 2025.
Dopo i formali ringraziamenti di rito però c'è stato spazio per un'altra sorpresa: "La Società comunica inoltre che il ruolo di Head Coach della Prima Squadra sarà affidato al Sig. Nenad Jakovljevic, che sarà coadiuvato da Daniele Parente e da Cristian Fedrigo. A Coach Jakovljevic e al suo staff i migliori auguri di buon lavoro per il prosieguo della stagione sportiva".
Nenad per gli appassionati di basket trentino è un personaggio ben noto: tra Arco, Riva del Garda e Trento è stato protagonista prima da giocatore (portato alla Gs Riva nel 2005 dallo storico allenatore e ds Gianni Asti) e poi da allenatore, e stagione dopo stagione ha saputo trasformarsi in una una figura di riferimento della pallacanestro locale.
Fino a diventare coach e “anima” del Cus Trento, la squadra degli universitari che militava in Serie D, e allenatore di vari gruppi delle giovanili dell’Aquila Basket fino al febbraio 2020.
Poi le esperienze con la Stella Rossa di Belgrado, con la nazionale serba (qui una lunga intervista dopo il bronzo olimpico del 2024) e la Virtus Bologna, sempre da assistente: ora la massima responsabilità tecnica a capo di una squadra di enorme tradizione e fascino che punta senza mezzi termini a confermarsi campione d'Italia. Le sfide da affrontare e da vincere, non mancheranno.












