Il dolore all'anca non ferma Sinner, che voglia agli ottavi a Madrid, superando in due set (6-2, 7-5) il russo Kotov
Dopo aver vinto il primo parziale, nel secondo viene frenato da un dolore all'anca ma riesce a recuperare, salva un set point e s'impone con una grande prova di forza nel finale

MADRID. Più forte del dolore all'anca che lo ha afflitto da metà del secondo set: Jannik Sinner vola agli ottavi di finale del Masters 1.000 di Madrid superando in due set il russo Kotov, numero 72 al mondo, dopo un match che si è complicato nel secondo parziale.
6-2, 7-5 il finale in favore del fuoriclasse di Sesto, che adesso affronterà uno tra Cobolli e Khachanov, in campo in questi minuti.
Sinner tiene subito il servizio lasciando a zero l’avversario e poi lo strappa al russo, piazzando il break: 2 a 0. Kotov non vuole però recitare il ruolo di vittima sacrificale e replica subito, facendo il contro break e riaprendo il match: 2-1.
Il fuoriclasse di Sesto alza i giri del motore ed è subito ancora break con un dritto da fondo campo: 3-1. L’azzurro sbaglia troppo e, incredibile a dirsi, subisce un altro contro break con Kotov che chiude il game a rete: 3-2.
Al servizio nessuno dei due riesce ad essere ficcante e, allora, ecco che il 22enne altoatesino fa tre su tre sulla battuta avversaria: altro break con il russo che ha sempre perso il servizio.
Sinner capisce che è il momento di spingere e, a stretto giro di posta, tiene la battuta con servizio (finalmente) e dritto e poi mette la parola “fine” al set in 34 minuti, costringendo l’avversario a tanti errori e chiudendo 6-2.
Si torna in campo e Sinner tiene la battuta (ace e splendida palla corta), con Kototv che replica subito, riescendo a tenere la battuta per la prima volta dall’inizio del match: 1-1.
Poi ecco il break è del russo, che ai vantaggio toglie il servizio all’azzurro e batte meglio nel successivo game, portandosi sul 3-1.
Sinner accorcia (2-3) ma accusa un problema all’anca e, nel successivo gioco, Kotov ha vita facile con servizio e dritto (2-4).
Sul lato destro Jannik è in difficoltà, si confronta con Vagnozzi e Naldi ma riesce a restare nel match: 3-4.
Kotov allunga ancora (3-5) e, dalle immagini Sky, si vede chiaramente Sinner parlare con Vagnozzi e dire: “Mi fa male”. “Cerchiamo di vincerla così” è la replica del tecnico. Jannik fatica a muoversi, salva un set point, poi sale a rete e chiude il game a proprio favore: 4-5.
L'obiettivo è quello di chiudere il match in due set, ma serve un controbreak break. Detto e fatto: l'altoatesino conquista due palle per il 5-5, la prima finisce in rete, la seconda va a segno dopo un prolungato scambio da fondo campo. Detto e fatto: parità.
Entrambi sbagliano tanto, l'errore più grave è di Kotov che spara out un dritto con il campo libero: 6-5 Sinner.
Si torna in campo con il 22enne di Sesto che si porta sul 40-0. Kotov li annulla tutte e tre e va avanti. L'azzurro torna in parità e il game diventa il più lungo dell'incontro. Il russo serve addirittura da sotto e Jannik poi conquista anche il quarto match point con una gran risposta. Stavolta il dritto del fuoriclasse di Sesto è letale: 7-5 e l'altoatesino vola agli ottavi.


















