Sinner, vittoria da freddo calcolatore: supera Kotov. L'azzurro ottiene il massimo risultato con il minimo sforzo e si qualifica agli ottavi del Roland Garros
Dopo le vittorie in 3 set su Eubanks e Gasquet, l'altoatesino si ripete e batte anche il russo sulla terra rossa del Philippe Chatrie: 6-4, 6-4, 6-4 il risultato di una partita con tre set fotocopia in cui il fenomeno altoatesino sceglie con precisione chirurgica i momenti in cui piazzare i break decisivi. Negli ottavi di finale del Roland Garros affronterà uno tra Ofner e Moutet

PARIGI. Due ore e 27 minuti in pieno controllo delle operazioni, tre set fotocopia vissuti da grande giocatore, una partita vinta da atleta maturo e consapevole della propria forza: da numero 1, verrebbe da dire. Jannik Sinner supera il sedicesimo di finale del Roland Garros con una prova di forza nella sostanza, più che nella forma: perché vince 6-4, 6-4, 6-4 contro il russo Pavel Kotov e continua a dare messaggi più che incoraggianti sul suo stato di forma.
I dubbi su quell'infortunio all'anca che lo avevano condizionato nelle ultima settimane sembrano quasi un lontano ricordo: contro Kotov Jannik gioca sul velluto, scegliendo con precisione chirurgica i momenti in cui alzare il livello di velocità ed efficacia del suo gioco. Piazza il break nel quinto game del primo set, nel terzo game del secondo, e nel quinto game del terzo. E poi conduce la nave in porto senza affanni. La partita si chiude con un ace e un eloquente game senza punti per Kotov.
“Mi sono divertito oggi – il commento di Sinner nell'intervista televisiva post gara -, ho mantenuto alta la concentrazione per tutta la gara ed è sempre bello vincere in questo torneo e di fronte a questo pubblico”.
Ancora più bello, forse, perché in tre partite non ha ancora perso nemmeno un set nel prestigioso torneo francese. Agli ottavi di finale affronterà uno tra l'austriaco Sebastian Ofner e il francese Corentin Moutet.












