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La nuova maglia delle Feralpisalò? Un capolavoro: è stata disegnata da "Calciatori Brutti" e a sceglierla sono stati i follower della pagina, tra le più seguite in Italia

L'idea di "costruire" una quarta divisa ufficiale è nata ufficialmente dopo quello che sembrava un semplice, ironico e simpatico siparietto sui social tra una delle pagine sportive sportive più seguite, sia su Facebook che su Instagram, divertenti e curate d'Italia e la società di Salò che quest'anno, per la prima volta nella propria storia, partecipa al campionato di serie B. Verrà indossata, per la prima volta, nella sfida contro il Parma di metà marzo

Di Daniele Loss - 07 febbraio 2024 - 17:39

SALO'. La quarta maglia - un piccolo capolavoro - della Feralpisalò?

 

L'ha realizzata il club lombardo (e sin qui non ci sarebbe nulla di strano), ma l'idea di "costruire" una quarta divisa ufficiale è nata ufficialmente dopo quello che sembrava un semplice, ironico e simpatico siparietto sui social tra una delle pagine sportive sportive più seguite, sia su Facebook che su Instagram, divertenti e curate d'Italia e la società di Salò che quest'anno, per la prima volta nella propria storia, partecipa al campionato di serie B.

 

E poi sono stati gli utenti a scegliere il kit gara (che verrà utilizzato prossimamente) tra i tre ideati graficamente dal grafico della community virtuale e proposti, votando tramite reaction (le emoticon) o indicando la propria preferenza nei commenti. Il post ha raggiunto oltre 1 milione di utenti, i like (o altre "faccine" sono state oltre 22mila e i commenti quasi 1.000. Numeri da capogiro e, per la prima volta nella storia del calcio, una community social ha - di fatto - deciso con qualche maglia scenderà in campo una società professionistica.

 

Da una parte, per l'appunto, la Feralpisalò, club che si è ritagliato uno spazio considerevole nell'ambito della comunicazione e del marketing grazie a diverse intuizioni del Chief communication officer Matteo Oxilia. Un anno e mezzo or, ad esempio, i gardesani realizzarono una maglia speciale, dedicata ai giudici Falcone e Borsellino, che venne indossata dai giocatori prima della semifinale di ritorno dei playoff di serie C contro il Palermo, disputata allo stadio "La Favorita". E da lì nacque anche un gemellaggio tra le società e le rispettive tifoserie.

 

Dall'altra ecco "Calciatori Brutti", una pagina nata molti anni or sono, con un seguito di oltre 5 milioni di utenti tra Facebook (1,9 milioni) e Instagram (3,4 milioni), che racconta il calcio da un'ottica diversa e in modo diverso, ma non solamente in maniera dissacrante, come fanno tanti altri contenitori simili, ma proponendo anche spunti di riflessione e tematiche estremamente interessanti. L'engagement? Clamoroso su entrambi i canali.

 

La nuova divisa della Feralpisalò è nata quasi per caso, grazie ad un'altra "lampadina" che si è accesa nella testa di Oxilia e della social media manager Federica Cremaschini, capaci di realizzare un vero e proprio "colpaccio".

Qualche settimana fa "Calciatori Brutti" ha pubblicato alcuni contenuti, ipotizzando come avrebbero potuto essere le divise delle squadre di serie A con l'immagine degli animali - simbolo su di esse.

 

Post leggeri, simpatici per creare interazione e proporre nuovi spunti di discussione. Chissa mai che... "Carpe Diem" hanno pensato nella sede gardesana e, tra i commenti al post con maglia della Roma con la lupa, ecco il messaggio della Ferapisalò: "Quando fate la divisa con i Leoni della Feralpisalò".

E poi, poco dopo: "Ragazzi, non sappiamo come dirvelo ma noi eravamo seri eh. Disegnateci la quarta divisa e noi la indossiamo in campionato, promesso. Fateci sapere".

 

Detto e fatto, il matrimonio si è compiuto in pochissimo tempo. Tre le le proposte (tutte e tre molto belle), disegnate dal grafico di "Calciatori Brutti" e poi spazio agli utenti che si sono scatenati e alla fine hanno scelto il kit preferito. Il risultato di tale "Babele" è semplicemente fenomenale con un completo che, ne siamo certi, sta già diventando "terreno di caccia" per gli appassionati e i collezionisti: maglia verde smeraldo con inserti oro, il leone, simbolo del club (i giocatori gardesani sono, per l'appunto, ribattezzati i "Leoni del Garda") disegnato sulla parte anteriore (il "davanti") della maglia, i pantaloncini color oro con inserti verdi e i calzettoni verdi con ricami in oro.

 

Una schiccheria, insomma: una divisa moderna ma, allo stesso tempo, elegantissima con il logo di "Calciatori Brutti" posizionato dove solitamente trova spazio quello dello sponsor tecnico e la personalizzazione, ruolo per ruolo, di tutte le maglie con una frase iconica ma anche ironica. Sulle maglie dei portieri, ad esempio, è stato scritto "le ragnatele le tolgo io".

Come amano definirsi gli ideatori, e come viene identificata da tutti, la community di "Calciatori brutti" è "lo spogliatoio più grande d'Italia": tale scritta verrà riportata sul retro del colletto delle maglie, per le quali c'è già una grande richiesta per l'acquisto.

 

Dunque la Feralpisalò, impegnata nella lotta per non retrocedere, protagonista in queste ultime giornate di una super remuntada che l'ha riportata pienamente in corsa, si affiderà anche uno "spogliatoio" virtuale enorme, il più grande che ci sia e al supporto di tantissimi nuovi simpatizzanti.

 

La nuova divisa è già stata realizzata (la Feralpisalò è tra le poche società che autoproduce il materiale) e verrà presentata prossimamente.

Sì, ma quando sarà indossata dai "Leoni del Garda". Il match dovrebbe essere quello, estremamente prestigioso, programma per il 16 marzo quando, allo stadio "Garilli" di Piacenza, quest'anno sede delle gare casalinghe dei bresciani, arriverà nientemeno che l'attuale capolista Parma.

 

Quel giorno sarà la prima volta di una divisa nata così, quasi per scherzo, in un pomeriggio di gennaio e scelta dagli utenti della rete. La sensazione è che il club gardesano sarà il primo di tanti.

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