Manata in petto al giovane raccattapalle durante Südtirol - Bari: il difensore pugliese Emmanuele Matino si scusa pubblicamente, ma rischia alcuni turni di stop
Sugli sviluppi di un'azione, il pallone usciva dal terreno di gioco e il difensore pugliese accorreva per battere il fallo laterale. Un raccattapalle consegnava il pallone al calciatore del Bari che, dopo aver ricevuto la sfera direttamente dalle mani del giovane, gli rifilava un'energica manata sul petto perché, a suo dire, la procedura era stata effettuata con troppa lentezza

BOLZANO. In poche ore l'episodio ha fatto il giro del web e di tutta Italia. A tal punto che il protagonista in negativo dell'accaduto, il difensore del Bari Emmanuele Matino, dopo la bufera mediatica che si è scatenata sabato, nella mattinata di oggi, domenica 25 febbraio, si è scusato pubblicamente per il brutto gesto commesso, con un contenuto sul proprio profilo ufficiale Instagram.

Cosa era accaduto sabato allo stadio "Druso" durante i minuti di recupero della sfida di serie B tra Südtirol e Bari? I padroni di casa si trovavano in vantaggio per 1 a 0 grazie al penalty trasformato da Casiraghi con i pugliesi proiettati in avanti alla disperata ricerca del pareggio.
Sugli sviluppi di un'azione, il pallone usciva dal terreno di gioco e il difensore Emmanuele Matino accorreva per battere il fallo laterale. Un raccattapalle consegnava il pallone al calciatore del Bari che, dopo aver ricevuto la sfera direttamente dalle mani del giovane, gli rifilava un'energica manata sul petto perché, a suo dire, la procedura era stata effettuata con troppa lentezza.
Il raccattapalle è rimasto stupito, si è portato le mani al petto ma non ha dato vita ad alcuna sceneggiata. Il gioco è ripreso immediatamente senza che né la direttrice di gara Ferrieri Caputi né i suoi collaboratori ravvisassero l'accaduto. Si attendono ora eventuali decisioni da parte del Giudice Sportivo, che potrà visionare le immagini televisive: il difensore del Bari rischia un paio di giornate di squalifica.













