Sinner è un carro armato: travolto Lehečka in due set (6-3, 6-3). Per l'altoatesino arriva la 19esima vittoria di fila e in semifinale uno tra Alcaraz e Zverev
Al Masters 1.000 d'Indian Welles il fuoriclasse altoatesino piega in due set (6-3, 6-3) il ceco al termine di un match pressoché a senso unico, condotto dall'inizio alla fine con la maturità di chi "sente" avvicinarsi il momento clou di quello che è considerato, da sempre, il "quinto" torneo del Grande Slam per prestigio e lotto di partecipanti

INDIAN WELLS. Jannik non si ferma più. E adesso sono 19 di fila.
Certo immaginare che Lehečka, ottimo giocatore, per carità, che solamente due mesi fa era il numero 23 del mondo (ora è al 32esimo posto), potesse arrestare l'ascesa di Jannik Sinner era quasi "fantatennis", ma di questi tempi - vedi cosa è accaduto a Djokovic per mano di Nardi (poi uscito al turno successivo contro l'americano Paul) - meglio stare attenti.
O forse no, perché in questo momento il 22enne di Sesto risulta "ingiocabile" per quasi tutti gli avversari. Al Masters 1.000 d'Indian Welles il fuoriclasse altoatesino piega in due set (6-3, 6-3) il ceco al termine di un match pressoché a senso unico, condotto dall'inizio alla fine con la maturità di chi "sente" avvicinarsi il momento clou di quello che è considerato, da sempre, come il "quinto" torneo Grande Slam per prestigio e lotto di partecipanti.
Adesso Jannik attende di conoscere il nome dell'avversario in semifinale: tutti sognano il "face to face" con Alcaraz, impegnato alle 23 di oggi, giovedì 14 dicembre, contro un avversario tostissimo quale è Zverev.
L'iberico sembra in buona forma e parte da favorito contro il tedesco e, soprattutto, la sua eventuale sua eliminazione certificherebbe già stasera l'ascesa al numero 2 del ranking di Sinner che, va ricordato, se farà meglio dello spagnolo sarà certo di salire al secondo posto della "generale" alle spalle, solamente, di Djokovic.














