Contenuto sponsorizzato
Trento
01 novembre | 09:32

Sinner come un rullo compressore: spazza via Shelton in due set e vola in semifinale dove sarà super sfida contro Zverev

Se quello contro l'americano Ben Shelton - numero 7 del ranking - era realmente il primo "vero" test del Masters 1.000 di Parigi per Jannik Sinner, allora la risposta è decisamente sconfortante per tutti gli avversari. Il risultato finale è un doppio 6-3 in un'ora e 9 minuti. Oggi, sabato 1 novembre, il fuoriclasse di Sesto affronta Zverev: inizio alle 17 con diretta su Sky e Now

PARIGI. Se quello contro l'americano Ben Shelton - numero 7 del ranking (insomma, mica l'ultimo arrivato) - era realmente il primo "vero" test del Masters 1.000 di Parigi per Jannik Sinner, allora la risposta è decisamente sconfortante per tutti gli avversari del fuoriclasse di Sesto.

 

Il risultato finale, un doppio 6-3 arrivato dopo una partita dominata nel vero senso della parola da Sinner e durata appena un'ora e 9 minuti, certifica che sì, l'altoatesino sta benissimo, vuole trionfare nella capitale francese e riprendersi il primato nella classifica generale, per poi concentrarsi sulle Atp Finals di Torino, l'ultimo grande impegno del 2025.

 

Dopo le due partite di "riscaldamento" contro Bergs e Cerundolo (al primo turno le prime 8 teste di serie hanno usufruito di un "bye"), il match valevole per i quarti di finale contro Shelton rappresentava un primo "esame" importante per comprendere il reale stato di forma del numero 2 del ranking, fresco di successo all'Atp 500 di Vienna, ma sulla cui condizione c'era qualche piccolo dubbio, visti i problemi accusati nella finale della kermesse austriaca e qualche difficoltà si è anche palesata durante la sfida di giovedì contro l'argentino.

 

La risposta è arrivata dal campo: "Non sono fresco fresco" aveva detto Sinner dopo la vittoria negli ottavi. Beh, evidentemente l'azzurro ha recuperato tutte le forze, perché contro il malcapitato Shelton ha fornito una prestazione da assoluto "cannibale": dopo non aver sfruttato due palle break (2-2), strappa il servizio a Shelton, meno efficace del solito in battuta e poi gestisce le operazioni, con un game magnifico, il nono del primo parziale, dove piazza un altro break, aggiudicandosi il primo set.

 

L' "istantanea" della serata è un'incredibile risposta all'americano, che serve "al corpo" a 221 chilometri all'ora, ma viene respinto al mittente con un colpo da assoluto fuoriclasse - quale è - di Jannik. Break di Sinner nel quarto game del secondo set e il match sembra finito, ma arriva il contro break di Shelton che torna nel match (3-3). Poco male, perché l'americano è falloso al servizio, commette un doppio fallo in un momento cruciale - l'ottavo game - con il fenomeno pusterese che si porta 5-3 e poi chiude i conti alla prima occasione utile.

 

Oggi - sabato 1 novembre - Sinner affronterà il campione uscente, il ritrovato Zverev, già sconfitto domenica scorsa nella finalissima dell'Atp 500 di Vienna. L'appuntamento è alle 17 mentre nell'altra semifinale sarà sfida tra il canadese Auger - Aliassime e il kazako Bublik.

 

Insomma, la "vera" finale è probabilmente quella di oggi. Concentrazione massima, i consigli di Cahill (che non ha ancora sciolto definitivamente le riserve riguardo al proprio futuro, anche se la sensazione è che il coach australiano voglia smettere), una condizione fisica più che buona e "tarata" per arrivare alle Finals con il motore a pieni giri: Jannik c'è, eccome se c'è.

 

Se il finale di 2024 era stato scoppiettante, quest'anno potrebbe esserlo ancora di più. Sì, perché vincere è difficilissimo, confermarsi sarebbe qualcosa di incredibile. Ma, d'altronde, Sinner ci ha ormai abituato a fare cose dell'altro mondo.

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
| 02 giugno | 22:27
A causa del maltempo alcuni sassi sono anche finiti sulla statale mentre poco fa c'è stato un incidente sulla Gardesana. Diversi interventi per i [...]
Società
| 02 giugno | 21:20
Dal Roland Garros al Giro d’Italia, la nuova puntata di "Sarò Franco" di Franco Bragagna
Politica
| 02 giugno | 20:23
Le repliche agli interventi della Süd-Tiroler Freiheit e lista Jwa che non festeggiano la Festa della Repubblica perché "l'Alto Adige non è [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato