Sinner "l'alieno" è pronto per la terra rossa: la settimana prossima difenderà il secondo posto a Montecarlo. Con "vista" su Roma e il Roland Garros, passando per Madrid
Parola, anche, di Adriano Panatta, che l'ha ripetuto in un'intervista concessa al Corriere della Sera nella quale ha definito il 22enne di Sesto "un alieno. Se non è arrivato da Marte, è stato recapitato da una cicogna con la colite. Cioè lei puntava oltre le Alpi, verso la Francia o la Svizzera, poi le prime folate di vento freddo le hanno procurato qualche fastidio, quindi si è dovuta fermare sopra un comignolo di Sesto Pusteria. Casa Sinner"

TRENTO. Ritorno sulla terra. Quella rossa, perché di "terrestre", in senso letterale, Jannik Sinner ha poco o nulla.
Parola, anche, di Adriano Panatta, che l'ha ripetuto in un'intervista concessa al Corriere della Sera nella quale ha definito il 22enne di Sesto "un alieno. Se non è arrivato da Marte, è stato recapitato da una cicogna con la colite. Cioè lei puntava oltre le Alpi, verso la Francia o la Svizzera, poi le prime folate di vento freddo le hanno procurato qualche fastidio, quindi si è dovuta fermare sopra un comignolo di Sesto Pusteria. Casa Sinner".
Archiviati il primo Slam (vinto) e il "Double Sunshine" americano con tanto di trionfo a Miami e il secondo posto nel ranking raggiunto, Jannik Sinner è rientrato in Europa (dove era tornato per allenarsi per qualche settimana in vista della trasferta americana, dicendo "no" al Festival di Sanremo) e ha già iniziato a preparare la stagione sulla terra, che lo vedrà impegnato in quattro tornei, tre Masters 1.000 e, ovviamente, il Roland Garros.
L'azzurro scenderà certamente in campo a Montecarlo (dal 7 aprile, dunque la prossima settimana), a Madrid (dal 24 aprile), agli Internazionali d'Italia di Roma (dall'8 maggio) e, ovviamente, a Parigi, nel secondo Slam dell'anno (dal 26 maggio), mentre non sarà a Barcellona (500), dove lo scorso anno si ritirò prima dei quarti di finale a causa di un'influenza.
La terra non è certamente la superficie -almeno sino ad or - il fondo preferito da Jannik, che in carriera - su questa superficie - ha vinto solamente un torneo, ad Umago nel 2022, superando in finale Alcaraz, mentre nelle manifestazioni più importanti ha raggiunto solamente in un'occasione le semifinali: lo scorso anno, proprio a Montecarlo, venne sconfitto da Rune, che provocò tutti quanti ed, evento più unico che raro, fece saltare i nervi pure a Sinner con i suoi atteggiamenti al di sopra delle righe.
Dopo l'appuntamento nel Principato (che vedrà l'altoatesino - virtualmente - partire da numero 3 del mondo, visto che verranno tolti i punti conquistati lo scorso anno, mentre Alcaraz - che non vi partecipò - non perderà nulla), scenderà in campo a Madrid, dove lo scorso anno non giocò e poi sarà la "stella" assoluta degli Internazionali d'Italia a Roma dove un azzurro non vince addirittura dal 1976, quando ad imporsi fu proprio Adriano Panatta che in finale piegò l'argentino Vilas.
Nella capitale, un anno fa, Sinner uscì, a sorpresa, già negli ottavi di finale contro l'argentino Cerundolo e quell'eliminazione rappresentò una grande delusione per lui e per il pubblico italiano, che da tanti - troppi - anni aspetta un nuovo "Messia", capace di essere anche profeta in patria.
Tutta Italia sogna di vedere Sinner trionfare al Foro Italico, il torneo che da sempre fa apripista al Roland Garros, dove il 22enne di Sesto proverà a rifarsi dopo la bruciante eliminazione patita dieci mesi fa - per l'appunto il primo giugno 2023 - ad opera del tedesco Altmaier (all'epoca numero 79 delle classifiche) che s'impose dopo una battaglia lunga cinque set.
Adesso, però, è tutta un'altra storia: a Parigi Jannik si presentò da numero 9 al mondo e, nell'arco di pochi mesi, è stato protagonista di una crescita impressionante. Il fondo in cemento resta il suo preferito, ma la sua crescita è stata a trecentosessanta gradi e, dunque, è assolutamente pronosticabile che compia incredibili passi in avanti anche sulla terra.
E, attenzione, perché il 2024 sarà l'anno Olimpico. Djokovic vuole l'oro per mettere in bacheca l'ultimo sigillo che gli manca, ma Sinner ha già detto di puntare a Parigi. Per l'oro, insomma, bisognerà fare i conti con lui.














