Sinner sul velluto con De Jong. Liquida con un "triplo" 6-2 l'olandese e vola al terzo turno dove troverà Baez. Tanti abbonati infuriati per la mancata diretta su Eurosport
Tutto come da copione: in un'ora e quarantacinque l'azzurro piega l'avversario, numero 161 al mondo: sabato affronterà l'argentino, numero 29 del ranking. Eliminati gli altri azzurri Musetti e Arnaldi. Nella notte monta la polemica sui social: Eurosport non trasmette il match del fuoriclasse di Sesto, dando spazio prima a due singolari femminili (senza italiane in campo) e poi alla partita di Arnaldi

MELBOURNE. 6-2, 6-2, 6-2. Si legge quasi come una filastrocca e, con la stessa leggerezza con cui si potrebbe interpretare, Jannik Sinner ha sconfitto l'olandese Jesper De Jong nel secondo turno degli Australian Open.
Per il fuoriclasse altoatesino si è trattato di un buon allenamento e poco più: che De Jong, numero 161 al mondo, rappresentasse uno sparring, più che un avversario, era ampiamente preventivabile vista la differenza di classifica, potenza e qualità tra i due, ma l'azzurro non è incappato nell'errore di sottovalutare l'olandese e, dunque, di complicarsi la vita, sprecando preziose energie.
Invece è andata esattamente come da copione: l'equilibrio nel primo set è durato solamente nei primi quattro game, poi Sinner ha piazzato il primo break e, da lì, la strada è stata tutta in discesa, servizio tenuto, altro break e chiusura (in 36 minuti) alla prima occasione, con le statistiche che raccontano di 3 ace e l'83% di punti conquistati sulla "prima".
Discorso identico nel secondo parziale: questa volta il break arriva già al terzo game, a cui ne segue un altro nel quinto. De Jong ha un sussulto d'orgoglio e accorcia (2-5), ma Sinner è "cannibale" e chiude subito con un altro 6-2.
Nel terzo set c'è ancora meno storia: in men che non si dica l'azzurro vola sul tre a zero (doppio break e servizio tenuto) e il resto del match è un semplice "avvicinarsi" al naturale epilogo, con il fenomeno di Sesto che piazza il terzo 6-2 della serata e manda tutti a casa dopo appena un'ora e trequarti di gioco.
Durante il match il pubblico della Margaret Court Arena ha sostenuto preso le parti di "Davide" De Jong che cercava di reggere strenuamente alle bordate di "Golia" Sinner. Tutto normale, ma a fine gara gli spettatori si sono sciolti in una lunga ovazione quando l'altoatesino, visibilmente contento, si è dimostrato anche campione di simpatia (ma sempre senza esagerare) durante le interviste post gara.
Alla domanda riguardo i suoi evidenti miglioramenti a livello fisico, il 22enne di Sesto ha risposto: "Faccio tanta palestra, anche se non si vede. Mi piacerebbe avere un fisico alla Baywatch... ma sono abbastanza felice del mio". E poi sulla partita: "Ad un certo punto ho giocato davvero bene. Di sicuro posso migliorare, dovremo vedere come reagirò quando i match saranno più combattuti".
E certamente, sulla carta, lo sarà quello valevole per il terzo turno, con Sinner che sabato (orario ancora da definire) affronterà l'argentino Sebastian Baez, numero 29 del mondo, che ha eliminato in quattro set il colombiano Galan, ex numero uno al mondo nel circuito juniores e avversario da prendere con le "molle" e di un'altra pasta, rispetto sia a Van de Zandschulp e De Jong.
Non tutti i tifosi italiani, però, hanno potuto ammirare le gesta di Sinner e, nella notte, sui social è esplosa la polemica degli utenti nei confronti di Eurosport (una delle emittenti che detiene i diritti per la trasmissione delle partite) che, dopo aver annunciato la diretta integrale della partita, ha preferito trasmettere integralmente due gare del torneo femminile (senza italiane in campo, tra l'altro) e, successivamente, il match che visto protagonista l'altro azzurro Arnaldi, sconfitto nettamente in tre set dall'idolo di casa De Minaur.
Disservizio, errore interno o scelta editoriale (a quel punto incomprensibile) da parte dell'emittente che, tra l'altro svolge il servizio in modalità pay per view e, dunque, previa sottoscrizione di abbonamento? I tifosi di Sinner, molti dei quali avevano puntato la sveglia appositamente per vedere all'opera il proprio fuoriclasse, non l'hanno presa bene, alcuni chiamando in causa sia il Codacons che l'Agicom.


















