Sinner supera in tre set (6-4, 6-7, 6-3) l'ungherese Marozsan e accede ai quarti di finale ad Halle. E non è finita, perché scenderà in campo anche in doppio
Contro il magiaro, che ha disputato una delle migliore gare della carriera, il numero 1 al mondo ha sprecato tante palle break (ben 11 su 15 conquistate, comprese le due nell'undicesimo game del secondo parziale) ed è stato molto bravo a rialzare la testa dopo aver perso malamente il tie break del secondo set, che l'ha costretto a disputare anche il terzo parziale

HALLE. Jannik Sinner supera in tre set (6-5, 6-7, 6-3) in 2 ore e 15' l'ungherese Fabian Marozsan, numero 45 al mondo, e conquista l'accesso ai quarti di finale all'Atp 500 di Halle, dove troverà uno tra Tsitsipas e Struff, in campo nel pomeriggio.
Contro il magiaro, che ha disputato una delle migliore gare della carriera, il numero 1 al mondo ha sprecato tante palle break (ben 11 su 15 conquistate, comprese le due nell'undicesimo game del secondo parziale, che gli avrebbero permesso di andare a servire per il match) ed è stato molto bravo a rialzare la testa dopo aver perso malamente il tie break del secondo set, che l'ha costretto a disputare anche il terzo parziale.
Per Jannik sarà il quinto quarto di finale in un torneo ufficiale sull'erba: il percorso di avvicinamento a Wimbledon (dove si giocherà, ovviamente, tre set su cinque) prosegue senza soste. E, per l'appunto, tra qualche ora il 22enne di Sesto, dopo aver recuperato un po' di forze, scenderà subito in campo nella sfida del doppio assieme ad Hurkacz contro i francesi Doumbia e Reboul.
Marozsan tiene il servizio, Sinner impatta (1-1), poi l'azzurro piazza il break ai vantaggi e sembra poter scappare, ma arriva subito il contro break dell'ungherese (2-2). Grande equilibrio sino al 4-4, poi il fuoriclasse altoatesino accelera ancora: pallonetto, due belle risposte un errore gratuito dell'avversario. Un altro break è servito, a cui segue un ottimo turno al servizio e parziale è in cascina: 6-4.
Si torna in campo con i due che tengono il servizio per cinque volte a testa senza concedere palle break all'avversario: nell'undicesimo game l'azzurro ha due palle break, ma l'ungherese si salva e conquista il gioco con una bella volée in allungo. Sinner tiene la battuta e si va al tie break, dove - grazie anche a qualche errore gratuito del numero 1 al mondo - Marozsan domina, imponendosi 7-4.
Terzo set con Sinner che parte con il piede premuto sull'acceleratore e, in men che non si dica, il numero 1 al mondo vola sul 3 a 0 con tuffo, capriola e meraviglioso rovescio nel secondo game. Marozsan accorcia (3-1), ma poi Jannik spinge al servizio e va 4-1.
Il magiaro fatica, il sesto gioco è lunghissimo e, alla quarta opportunità, il fuoriclasse di Sesto piazza un altro break: 5-1 e possibilità di servire per il match. Marozsan non ha più nulla da perdere e tira forte: contro break (a zero) e partita che si allunga: 5-2. Sinner guadagna due match point sul 40-15 sul servizio del magiaro, che riesce però a piazzare quattro punti di fila e restare nell'incontro: 5-3.
E, allora, per evitare rischi è il momento di chiudere con Jannik che spinge al servizio e s'impone 6-3 nonostante l'ottima prova dell'avversario.


















