Sinner, che battaglia con Struff: il numero 1 al mondo s'impone in tre set (6-2, 6-7, 7-6) contro il tedesco che gioca un super match. L'azzurro vola in semifinale ad Halle
La fatica fisica dei giorni precedenti, la super prova del tedesco, che per due set ha servito con percentuali impressionanti, hanno reso il quarto di finale all'Atp 500 tedesco più difficile del previsto. Dopo aver stravinto il primo parziale, nel secondo Jannik non ha sfruttato tre palle break. Nel terzo set la spallata decisiva con un game da campione quale è

HALLE. Contro uno dei migliori Struff di sempre, Jannik Sinner vince la "battaglia" di Halle e vola - per la prima volta - in semifinale all'Atp 500 di Halle, incrementando il proprio margine in classifica generale su Alcaraz, eliminato al Queen's.
Quella contro il tedesco, semplicemente perfetto nel secondo e terzo parziale, l'azzurro si è imposto in tre set (6-2, 6-7, 7-6) dopo due ore e 29' in cui i due protagonisti si sono letteralmente presi a "pallate" con il "padrone di casa", sostenuto (in maniera molto corretta, va detto) dal pubblico, capace di spingersi ben oltre i propri limiti.
L'altoatesino, reduce da sei set in 48 ore, ha accusato anche un po' la fatica delle sfide contro Griekspoor e Marozsan e avrebbe potuto "accorciare" il match, ma non ha saputo sfruttare alcune ghiotte occasioni, soprattutto tre palle break nel sesto game del secondo parziale.
Domani, sabato 22 giugno, Sinner scenderà in campo per la semifinale contro il vincitore dell'ultimo quarto, quello tra il cinese Zhizen Zhang e lo statunitense Christopher Eubanks.
Sinner sceglie d'iniziare a servire e tiene la battuta senza problemi (1-0), così come Struff, che impatta senza perdere nemmeno un quindici (1-1). Si gioca pochissimo perché sia l'altoatesino che il tedesco servono fortissimo (2-2). Jannik non lascia nemmeno le briciole all'avversario (3-2) e poi dà la prima spallata all'incontro, piazzano il break alla quarta occasione, dopo essersi trovato avanti 40-0 (4-2). Il fuoriclasse di Sesto è concentratissimo e si porta 5-2 senza problemi.
Il numero 1 al mondo ha fretta di chiudere: guadagna due set point, il tedesco riesce ad annullarli, ma al terzo tentativo l'azzurro conquista il parziale con un meraviglioso cross di rovescio che non dà scampo al "padrone di casa": 6-2. Dominio assoluto nel primo set del 22enne altoatesino con Struff che si è espresso su buoni livelli, ma quando Jannik è così, risulta assolutamente "ingiocabile".
Sinner riparte con il piede premuto sull'acceleratore (1-0), conquistando il quinto game di fila, il tedesco risponde con una voléè miracolosa e un grande ace (1-1). Jannik gioca sul velluto, Struff deve spingere "al limite" soprattutto al servizio, cercando di accorciare il più possibile gli scambi e riesce a restare nel match, annullando tre break point nel sesto game: 3-3.
L'altoatesino spinge, il tedesco risponde colpo su colpo e si arriva al tie break (6-6), senza che nessuno dei due ceda il servizio. Struff spinge forte e si porta sul 3 a 0 nel gioco decisivo, chiudendo poi 7-2 e dominando lo scambio in questa fase. Per Sinner si tratta del terzo tie break perso in tre partite disputate, dopo che il tredicesimo game gli aveva già detto male sia contro Griekspoor che contro Marozsan.
Si torna in campo per ultimo e decisivo parziale: Struff serve con percentuali incredibili, Sinner commette qualche errore di troppo e l'azzurro non riesce a "strappare". Brividi nel sesto game con Jannik che commette due doppi falli e subisce la prima palla break dell'incontro, ma ne esce alla grandissima con un ace e altri due servizi assolutamente ficcanti: 3-3.
Il tedesco è semplicemente devastante in battuta, Sinner tiene i propri game dovendo comunque spingere più delle previsioni della vigilia: 6-6 e si va ancora al tie break. E, siccome, quando il gioco si fa duro, con tutto quel che segue, ecco che Jannik "spezza" la "maledizione" del tie break ad Halle.
Tre a zero per l'azzurro, Struff accorcia (3-2) con due grandi battute, ma il fuoriclasse di Sesto non è numero 1 al mondo per caso: ace e poi spettacolare diritto e chiusura di smash: 5-2. Il tedesco prova a restare agganciato al match, ma stavolta non ce n'è per nessuno: Jannik s'impone 7-3 e vola in semifinale.













