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Belluno
27 gennaio | 13:20

Sofia Goggia è ancora terza sulle Tofane. Guida la gara per oltre un'ora, ma dopo una lunga sospensione per il vento, spuntano a sorpresa Mowinckel e Wiles

La fuoriclasse lombarda bissa il terzo posto di venerdì: gara condizionata da fortissime raffiche e alcune cadute. "Ho fatto una discesa tecnicamente non pulitissima, però con carattere bergamasco". Rovinosa caduta per la statunitense Wright, trasportata in ospedale in elicottero

Sofia Goggia è ancora terza sulle Tofane

CORTINA. Terzo posto con amaro in bocca per Sofia Goggia che, sull'Olimpica delle Tofane, pregustava già il successo quando, dopo una lunga sospensione a causa delle fortissime raffiche di vento, si è vista superare dalla norvegese Ragnhild Mowinckel e dall'americana Jaqueline Wiles, quest'ultima al primo podio in carriera, che l'hanno preceduta rispettivamente di 44 e 35 centesimi

 

La seconda discesa all'ombra delle Dolomiti di Cortina, dopo quella di venerdì, è condizionata dal vento, che disturba la discesa di tutte le atlete. La Goggia, partita con il pettorale numero 14, ha resistito alle intemperie, spingendo forte, come solo le grandi campionesse sanno fare anche in condizioni proibitive: "Ho fatto una discesa tecnicamente non pulitissima, però con carattere bergamasco - queste le sue parole al termine della gara -. Ho preso parecchio vento, mi spostava, ho fatto un salto lunghissimo, c'erano raffiche laterali. Non riuscivo a tenere le linee che avevo in mente però ci ho messo carattere e una cattiveria che da un po' non si vedeva in discesa".

 

Interrotta più volte dopo la discesa delle prima atlete, la gara ha subito una lunga sospensione (oltre venti minuti) dopo la prova di Christina Ager, pettorale numero 17. Alla ripartenza il tracciato era decisamente più veloce, le condizioni leggermente migliori con Mowinckel (scesa ben 68 minuti dopo la Goggia) e Wiles che ne hanno approfittato.

 

Dopo le terribili cadute patite venerdì da Suter (stagione finita), Shriffrin e Gisin, quest'oggi la statunitense Wright è stata protagonista di una pericolosissima uscita: la statunitense è stata letteralmente sollevata a quattro metri d'altezza, finendo contro le reti di protezione. Per lei si è reso necessario il trasporto in ospedale in elicottero. Serio infortunio anche per la svizzera Haehlen, che probabilmente ha riportato seri danni ad un ginocchio.

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