Tita e Sinner guidano la pattuglia dei 16 atleti regionali pronti a staccare il biglietto per le Olimpiadi di Pargi 2024
A caccia di medaglie Ruggero Tita (vela) e Jannik Sinner (tennis), i due volti più rappresentativi del contingente azzurro in partenza dal Trentino-Alto Adige: ma tra qualificazioni già ottenute e all'orizzonte, attesi a Parigi 16 atlete ed atleti dal nostro territorio

TRENTO. È proprio delle ultime ore la notizia che gli atleti italiani qualificati alle Olimpiadi di Parigi 2024 hanno superato quota 300: saranno almeno 144 donne e 158 uomini a rappresentare i colori azzurri nell'attesissimo appuntamento estivo a cinque cerchi della capitale francese. Con una previsione che, a qualificazioni ultimate, gli Azzurri in gara tra fine luglio e metà agosto possano essere circa 390.
DAL TRENTINO.
Il contingente trentino è virtualmente capitanato dalla folta rappresentanza della vela: Ruggero Tita, medaglia d'oro a Tokyo (foto in alto), ma anche Nicolò Renna, Chiara Benini Floriani e Giorgia Bertuzzi.
E ci sarà di sicuro anche l'atletica a regalare emozioni e adrenalina: c'è grande attesa per Yeman Crippa, che detiene i record nazionali di sostanzialmente ogni distanza tra i 3.000 metri e la maratona e che proprio sui 42 chilometri e 195 metri disputerà la gara olimpica con ambizioni di vertice. Così come alla finale dei “suoi” 5.000 metri punterà Nadia Battocletti, la classe 2000 nativa di Cles alla sua seconda partecipazione olimpica.
Un rappresentante trentino ci sarà anche nel triathlon, dove Gianluca Pozzatti ha ottenuto la qualificazione centrata anche in occasione delle Olimpiadi di Tokyo di tre estati fa.
Con tutta probabilità sarà convocata anche la forte ciclista Letizia Paternoster, protagonista di ottimi risultati proprio in questi giorni in pista alla RideLondon e ormai atleta di primo piano a livello internazionale.
A un passo dalla qualificazione a cinque cerchi ci sono anche i due pallavolisti Alessandro Michieletto e Gianluca Galassi, rispettivamente schiacciatore e centrale della nazionale azzurra guidata da Ferdinando De Giorgi.
Discorso a parte per la sfortunatissima Arianna Bridi: la fenomenale nuotatrice trentina ha ottenuto il tempo minimo per qualificarsi nei 10 km, ma non ha superato la visita medica di idoneità agonistica. L'azzurra, dopo aver ottenuto il pass a Doha, in una lunga intervista aveva raccontato di aver superato dei problemi cardiaci per essere lì, ma evidentemente la situazione non si era del tutto risolta.
DALL'ALTO ADIGE.
A furor di popolo sembrava addirittura che potesse essere portabandiera: basterebbe questo per testimoniare l'affetto del Paese per l'atleta altoatesino più amato d'Italia, il tennista Jannik Sinner. Che potrebbe arrivare all'appuntamento olimpico da numero 1 al mondo e con i favori del pronostico per il torneo maschile.
L'altra certezza è la triatleta Verena Steinhauser, classe '94 di Bressanone già protagonista a Tokyo. Vicine al pass per Parigi anche la ciclista Greta Seiwald, che gareggia nella mountain bike, e due atlete del tennis tavolo, Giorgia Piccolin e Debora Vivarelli, impegnate proprio in questi giorni per difendere le posizioni del ranking internazionale che oggi garantirebbe a entrambe di essere della partita.
Senza dimenticarsi del palleggiatore della nazionale di volley Simone Giannelli, fresco di scudetto con Perugia e capitano degli azzurri chiamati, dopo una qualificazione che è sostanzialmente una formalità, ad andare a caccia di medaglie.












