Toblino Calcio, una storica “Prima”: due anni dopo la fusione tra Calavino e Guaita arriva la promozione in Prima categoria
Era il 2022 quando le due formazioni della Valle dei Laghi univano le proprie forza creando l'Asd Toblino Calcio: oggi la prima squadra festeggia la promozione in Prima Categoria e le giovanili continuano a crescere in qualità e quantità. L'orgoglio del presidente Claudio Lunelli: “Una grande soddisfazione, anche per i nostri giovani: questa promozione è un passo importante dentro a un percorso di crescita”.

TRENTO. L'avventura di una nuova realtà che guarda con entusiasmo al futuro, un passo importante che può diventare punto di partenza per nuove gioie sportive: il Toblino Calcio è una società sportiva il cui impatto va ben oltre i risultati della propria prima squadra.
Non si può però che partire dai “grandi”, per raccontare l'evoluzione di una società nata appena due anni fa dall'unione tra Us Calavino e Ssd Guaita: la squadra allenata da mister Davide Bortolotti ha chiuso al primo posto il girone A di Seconda Categoria guadagnandosi, con un ruolino di marcia da 16 vittorie, 6 pareggi e 2 sole sconfitte, la promozione in Prima Categoria.
“È stata davvero una bella stagione – commenta il presidente del Toblino Calcio, Claudio Lunelli -, in cui ha funzionato tutto quello che ci era mancato in passato, anche negli anni prima della fusione. Tante volte siamo arrivati vicini all'obiettivo ma senza mai raggiungerlo: quest'anno invece abbiamo avuto anche quel briciolo di fortuna che ogni tanto fa la differenza tra arrivare primi o secondi. Lo abbiamo fatto con una squadra giovane e che ha potuto contare anche sull'ottima conduzione di mister Davide Bortolotti e del vice Stefano Pedrotti: due giovani allenatori con esperienza da giocatori e che hanno portato attenzione ai dettagli e voglia di mettersi in gioco. E un ringraziamento doveroso lo estendo anche al direttore sportivo Baldessari e ai preziosi collaboratori Beatrici, Zeni e Dallapè. Sono stati determinanti con la loro passione e competenza“.
Ma c'è di più, dietro allo stemma rossoblù di un'orgogliosa società che vuole rappresentare il bellissimo territorio che caratterizza l'area tra Calavino e Pietramurata: a cominciare da un settore giovanile in continua crescita che raccoglie risultati importanti e che grazie al lavoro di allenatori, collaboratori e volontari permette a tanti ragazzi di poter vivere sui campi da calcio la propria passione per il pallone.
“Sì, abbiamo ottenuto qualche bel risultato anche delle giovanili, capaci di raggiungere traguardi che onestamente non avremmo neanche sognato: penso al gruppo Allievi che ha raggiunto la fase élite, oppure ai giovanissimi e agli esordienti che hanno giocato le finali a Trento. Abbiamo gruppi di tutte le età e categorie, numeri in crescita anche grazie agli spazi e alle strutture messe in comunione tra i due club precedenti con la fusione nel Toblino. E qualche atleta classe 2007, ragazzi davvero d'oro e trascinanti, credo possa trovare spazio in prima squadra il prossimo anno”.
Ora un po' di riposo per tutti, ma la società è già al lavoro per la nuova stagione che porta nuove sfide e occasioni di crescita, dentro e fuori dal campo. “Intanto vogliamo mantenere la categoria – prosegue Lunelli -, perché crediamo che con la nostra struttura societaria la Prima Categoria sia la dimensione giusta per noi in questa fase. Cercheremo di vivere la stagione per centrare la salvezza e perché no, magari anche toglierci qualche bella soddisfazione. Crediamo tanto nel nostro progetto, nei ragazzi più giovani che trasmettono grande voglia di continuare a lavorare e a crescere: vederne così tanti a sostenerci sugli spalti la domenica è l'immagine più bella che mi porto via da questa stagione”.












