Contenuto sponsorizzato
Trento
10 maggio | 20:53

Bentornato Sinner: dopo 104 giorni senza tennis, il numero 1 al mondo ritrova il campo. A Roma l'altoatesino piega in due set l'argentino Navone

Riparte da dove aveva lasciato: vincendo, in due set (6-3, 6-4) contro Mariano Navone, argentino, numero 99 al mondo, coetaneo di Sinner, che un anno fa è riuscito a salire sino al 29esimo posto del ranking. La ripartenza c'è stata, la condizione è buona e, soprattutto, il numero 1 al mondo ha ancora più fame di prima. Lunedì sarà il momento di tornare in campo contro l'olandese De Jong.

Foto Instagram @internazionalibnlditalia

ROMA. Benvenuti al "Centrale" del Foro Italico che, per l'occasione, sembra più il "Maracanà" di Rio de Janeiro. Nel campo principale degli Internazionali d'Italia non c'è spazio nemmeno più per uno spillo.

 

E non perché si disputi la finale tra due top assoluti del ranking, il torneo "di casa" per gli italiani, ma perché - dopo 104 giorni - in campo c'è lui, il migliore del mondo, Jannik Sinner, che torna alle competizioni ufficiali dopo lo stop "concordato" con la Wada per il caso Clostebol.

 

E riparte da dove aveva lasciato: vincendo, in due set (6-3, 6-4) contro Mariano Navone, argentino, numero 99 al mondo, coetaneo di Sinner, che un anno fa è riuscito a salire sino al 29esimo posto del ranking.

 

Passato, perché - per fortuna - si è tornati a fare sul serio e a parlare di tennis giocato, con il numero 1 del pianeta che ha tutte le intenzioni di ricominciare a correre. Il coro, ormai utilizzato in tutto il mondo, "Olè, olè, olè, Sinner, Sinner" parte già due volte prima dell'inizio del match.

 

Jannik è il total black, mentre tutto intorno spopolano le magliette e i berrettini arancioni. Il primo game è suo, con due 15 concessi all'avversario, mentre il primo grande punto del match arriva in apertura di secondo gioco: super dritto e 0-15. Navone non molla e tiene la battuta ai vantaggi: 1-1.

 

Il sudamericano spinge e Sinner rischia il break, riuscendo a salvarsi, ma poi alza i giri del motore ed è lui a togliere la battuta all'avversario: la "spallata" è servita ed è 3-1 con la battuta in mano. Subito arriva il 4-1, poi l'argentino riesce ad accorciare ma - con il passare dei minuti - l'altoatesino ritrova sempre più maggior confidenza con il campo e vola 5-2.

 

L'avversario cercare di restare in carreggiata, accorcia le distanze ma poi deve arrendersi al più forte del mondo, che vince 6-3 in poco più di 40 minuti.
 

Regna l'equilibrio nel secondo parziale, senza strappi particolari nei primi sei games. Sul 3 a 3 Navone annulla tre palle break, ma alla quarta si piega alla forza di Jannik, che gli strappa il servizio. Navone, però, non molla la presa e torna nel match: l'altoatesino sbaglia con il dritto e il contro break è servito. Il numero 1 al mondo ha però fretta di chiudere e, allora, abbinando forza e precisione ecco che il fuoriclasse di Sesto va a riprendersi subito il vantaggio: 5-4 e possibilità di servire per il match.
 

Sinner chiude subito e poi, sulla lente della telecamera, scrive "Che bello". No Jannik, "è bellissimo". E pensare che era "solamente" il primo turno. Come finisce? Con tutto il pubblico in piedi che canta "Olè, olè, olè, Sinner, Sinner".

 

La ripartenza c'è stata, la condizione è buona e, soprattutto, ha ancora più fame di prima. Lunedì sarà il momento di tornare in campo contro l'olandese De Jong.

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Economia
| 20 giugno | 20:18
A Mondiali in corso, definito (o quasi) il programma dei ritiri in Trentino tra calcio maschile, femminile e formazioni [...]
Cronaca
| 20 giugno | 20:39
"La scomparsa di Adele ci lascia sgomenti e profondamente addolorati - commenta Dagnoni -. Credo sia arrivato il momento di far sentire forte un [...]
Cronaca
| 20 giugno | 18:25
Ha aperto da poco, ma il Bar LuMe di Predazzo è giù un punto di riferimento per il paese "dalle colazioni ai pranzi, fino agli aperitivi". La [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato