Aquila Basket, la farsa è servita: la sfida contro Trapani dura appena quattro minuti. I siciliani restano con un solo giocatore sul parquet
I padroni di casa, come in Champions League, si presentano con pochissimi effettivi: iniziano la partita in quattro, tre giocatori escono subito per falli e il match dura appena 4 minuti e 11 secondi. Applausi del pubblico di casa ai giovani siciliani, spediti in campo per non incappare nella seconda rinuncia (con automatica estromissione dal campionato). Per l'Aquila una trasferta inutile: i bianconeri torneranno a Trento domani

TRAPANI. La farsa è servita e: al "PalaShark" è stata scritta una della pagine più brutte dello sport italiano.
Per l'Aquila Basket è stata una trasferta amara in Sicilia. Anzi amarissima: è vero, i bianconeri tornano dall'isola con i tre punti (che, però, se Trapani sarà esclusa dal campionato, verranno decurtati) ma certamente Cancellieri e i suoi avrebbero preferito giocarsi la partita
O, quantomeno, "una partita". Sì, perché quello che è andato in scena al "PalaShark" è stato tutt'altro che un bel momento di sport. Tantomeno un match.
Insomma, come già avvenuto in Champions League in settimana, quello che resta della formazione siciliana è sceso in campo solamente per onor di firma, per far iniziare sì il match ma anche per farlo terminare nel più breve tempo possibile.
Trapani si è presentata con sette giocatori sul parquet, tre dei quali - Rossato (che era addirittura in tuta e non si è nemmeno cambiato), Pugliatti e Sanogo - hanno lasciato subito il terreno di gioco tra gli applausi del pubblico.
In campo sono rimasti solamente i giovani Giacalone, Martinelli, Patti e Alberti, che hanno iniziato sin da subito a commettere falli, con il chiaro obiettivo di restare ulteriormente in inferiorità sino ad arrivare sotto il numero "minimo" per proseguire.
La partita è durata appena 4 minuti e 11 secondi: due giocatori siciliani escono per falli, Patti realizza una tripla da metà campo, poi commette lui stesso il quinto fallo e, a quel punto, Trapani resta con un solo giocatore sul parquet e gli arbitri non possono far altro che sancire la fine dell'incontro sul punteggio di 24 a 11 per i trentini.
Il pubblico applaude i giovani siciliani e l'Aquila che, partita lunedì dal capoluogo, tornerà a Trento domattina dopo quasi una settimana trascorsa tra la Turchia, Milano e la Sicilia.
Una serata triste non solamente per il basket italiano ma, più in generale, per tutto lo sport, con i bianconeri che si sarebbero volentieri evitati ulteriori quattro giorni lontani da casa e, a conti fatti, sono stati costretti ad affrontare una trasferta (con relative spese) assolutamente inutile.












