"Crippa favoloso a New York, e dire che la maratona sembrava soffrirla", Bragagna racconta una domenica sportiva "bestiale": "Bravi anche Mosaner e Pinamonti"
Una domenica di grandi risultati e grandi soddisfazioni per gli atleti trentini, raccontata dalla voce di Franco Bragagna

TRENTO. "Una di quelle domeniche sportive che Fabio Concato avrebbe definito 'bestiale'. Maratona di New York, "La Maratona", un po' per tutti. 'Sarò Franco', immaginarlo così vicino alla vittoria, Yeman Crippa, era difficile".
Una grande domenica di sport per gli atleti trentini e arriva puntuale il commento di Franco Bragagna nel suo "Sarò Franco" pubblicato sui canali de il Dolomiti.
Il secondo posto di Crippa alla maratona più famosa del mondo, certo, ("gara favolosa", dice Bragagna) ma spazio anche per le imprese di Amos Mosaner, che ha trascinato l'Italia del curling alla sua prima storica finale in un Europeo e poco toglie la sconfitta di misura con la Scozia, e poi largo al gol di Andrea Pinamonti, l'attaccante noneso che trascina la Lazio di mister Gattuso al primo posto in classifica in Serie A nel calcio.
"E adesso per chiudere la domenica 'bestiale' manca solo quella cosa - chiude Bragagna -: il titolo mondiale di Andrea Kimi Antonelli".













