VIDEO. "Non sbaglia un colpo", Franco Bragagna sulla vittoria di Yeman Crippa al Giro al Sas: "E' pronto a puntare alla maratona di New York"
Nuova puntata "Sarò Franco" con Franco Bragagna: "Non capitava che un italiano trionfasse così stabilmente da quel lontano 2006 con Stefano Baldini. Yeman Crippa è in una forma smagliante e ginocchia alte. A proposito di ginocchia che fanno tremare...Beh, aspettiamocelo, aspettiamo anche un altro della stessa regione, del Trentino Alto Adige: si chiama Jannik Sinner"

BOLZANO. "Il nostro miglior mezzofondista e maratoneta non sbaglia un colpo". Così Franco Bragagna commenta la vittoria di Yeman Crippa al Giro al Sas. "Non capitava che un italiano trionfasse così stabilmente da quel lontano 2006 con Stefano Baldini".
Nuova puntata su il Dolomiti del podcast "Sarò Franco" con Bragagna.
Non solo la vittoria nella gara di casa, il trentino è reduce anche dall'affermazione a Feltre. "L'ultimo a dominare così a lungo era stato Salvatore Antibo tra gli Anni Ottanta e Novanta".
A Bolzano, invece, la vittoria manca ancora in bacheca, "ma ci ha pensato il compagno di squadra Eyob Faniel nel 2019 a spezzare la maledizione locale, emulando l'impresa di Salvatore Antibo".
Insomma, Yeman Crippa è in una "condizione smagliante, con ginocchia alte e passi che rispondono alla perfezione, pronto a puntare dritto alla maratona di New York del primo novembre. L'ultimo italiano sul podio lì è stato proprio Faniel, preceduto da Baldini e da Giacomo Leone".
A proposito di ginocchia che fanno tremare..."Beh, aspettiamocelo, aspettiamo anche un altro della stessa regione, del Trentino Alto Adige: si chiama Jannik Sinner", conclude Bragagna.













